sabato 30 maggio 2026

La democrazia è l'esatta traduzione politica di quello che pensiamo di essere, cioè dei liberamente volenti. Le scelte, naturalmente, sono solo apparenti, sicché di fatto la democrazia interviene soltanto a conteggiare i volumi di scelte non libere in un dato momento. Siccome poi l'errore si trova a monte, allora ex falso quodlibet, ed è il motivo per cui tra chi abbia veramente ragione i conti non possono mai tornare.

1 commento:

  1. Esiste anche una comunità di liberamente nolenti:

    "Non domandarci la formula che mondi possa aprirti
    sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
    Codesto solo oggi possiamo dirti,
    ciò che non siamo, ciò che non vogliamo"

    Eugenio Montale- Ossi di seppia - 1923

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