Le nostre sono società morte in cui non succede più nulla di storicamente rilevante, e se dovesse mai succedere qualcosa ci prenderebbe una crisi isterica tale che scomoderemmo la fine del mondo, si è visto con l'epidemia. Non lasciatevi traviare dalla narrazione corrente, la Russia è uno spauracchio di second'ordine, le nazioni vere, quelle che contano, sanno che il grande spavento è la Cina. Povera Italia, un uccellino bagnato in mezzo alla tempesta, il nostro massimo sogno possibile è il rilancio dell'economia, una cosa che solo a dirla prende un'angustia del cuore, un pietà, che vien voglia di piangere, oppure di ridere: il rilancio dell'economiahahahah. Poi, quando vinceranno le sinistre, ritornerà la democrazia.