L'informazione offrirebbe "ai cittadini gli elementi necessari per formarsi un'opinione autonoma e prendere decisioni consapevoli". Ancora sopravvive la fola dell'urbano cittadino - il rurale, si sa, è più tardo di comprendonio - che si forma un'opinione autonoma per prendere decisioni consapevoli. Quel "autonoma" è formidabile, non crediamo più in Dio ma crediamo ancora nell'autonomia del pensiero. Kant, nientemeno. Idem "decisioni consapevoli": l'urbano cittadino non è più consapevole di un gatto al comando di un aereo. Ma è proprio l'assunto filosofico che non regge, il paradigma del cittadino informato, un ottimo pretesto per riempirgli la testa di giudizi sintetici a priori, a cadenze settimanali l'informazione libera lo convince di tutto e il contrario di tutto: non c'è nessuno al timone, la barca orza e appoggia a seconda di come tira il vento.
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