Il Superuomo è un'ideale romantico, pensare di metterlo in pratica una pia illusione, tant'è che nemmeno il Superuomo vuole essere Superuomo nel pensiero di Nietzsche, egli lo è, non siamo qui alle prese con un percorso volontaristico, il Superuomo è un destino. Se dovessi mai tentare la via di un sistema filosofico eviterei la parte del rimedio dedicandomi solo alla parte critica. Il rimedio, se mai ne emergesse uno, verrebbe da sé. La tentazione della soluzione rovina spesso anche le produzioni filosofiche più eccellenti. Se mai la filosofia può dare risposte lo fa per vie più sottili, i suoi benefici lavorano sottotraccia per lenta sedimentazione della critica. Al contrario la tentazione della soluzione può essere addirittura dannosa, com'è evidente nella vicenda della trasfigurazione ideologica del Superuomo in dittatore politico. Il pensiero contemporaneo ha anche tentato di addomesticare il Superuomo preferendogli il termine "Oltreuomo", così da renderlo meno indigesto al pensiero democratico. Il termine tedesco "über", ci rassicurano, può significare sia "super" che "oltre", e siamo sicuri che anche i tedeschi quando cantano oggi il proprio inno nazionale intendono "Germania Germania oltre tutti" per non allarmare nessuno. Quando si dice che il rimedio è peggiore del male.
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