giovedì 7 maggio 2026

Il sole non lo sa, ma qui sulla terra ogni fiore si rivolge a lui. Nemmeno i fiori lo sanno, è un'incosciente storia d'amore, forse la più grande.

2 commenti:

  1. Visione suggestiva ma l'amore solare mi sembra un amore eccessivo, spudorato, troppo esibito.
    Sarà la stagione della vita che volge al tramonto, sarà una tendenza al crepuscolare malinconico ma nel mio giardino la sera, quando si attenua la sfrontatezza del giorno si esibiscono quattro piante di Ipomea alba: grandi fiori bianchi che si aprono la sera e si chiudono al mattino.
    Ma lo spettacolo unico e inimitabile lo dà un cactus. Si chiama Selenicereus grandiflorus e il riferimento a Selene, dea della notte dice tutto. Fiorisce una sola notte, di solito in agosto. Tre o quattro enormi fiori bianchi profumatissimi che si aprono solo per una notte. E poi più niente.
    (Canto notturno di un giardiniere errante in Campania: Che fai tu luna in ciel, dimmi, che fai?)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Be', qui abbiamo anche le belle di notte che crescono a cespugli, sono belle anche loro.

      Elimina