Non avere tempo mi irrita, averne troppo mi deprime. Continuo a rifiutare incontri combinati ma poi mi sento solo. Sarei tutto da rifare ma oramai è troppo tardi. Le colleghe mi vogliono vedere fidanzato, sono come un bel soprammobile a cui devono per forza trovare il centrino, come una giacca a cui devono abbinare il pantalone, ma non funziona così. Sono diffidente, abitudinario, con orrore mi vedo assomigliare sempre più ad Adrian Monk, e non possiedo nemmeno il suo fiuto, non risolvo i casi (almeno lui eccelleva in qualcosa). Che bisogna fare con me? Lasciarmi perdere. Solo che quando mi lasciano perdere poi mi sento di nuovo solo. Naa, non c'è soluzione. Mi dicono: qual è la tua donna ideale? Preso in contropiede rispondo: una che gli vado bene così come sono. Dico, almeno in partenza, che poi, si sa, le donne ci vogliono cambiare... e l'aspetto fisico? Oh, quello oramai conta relativamente. Leopardi. Se Leopardi avesse avuto lo smartphone oggi non esisterebbe A Silvia ma un campione incontrastato di Ruzzle, un livello 100 di Restaurant Story. Son cose che fanno pensare. Lo chiamiamo Giorgio o lo chiamiamo James? Lo chiameremo Mavatafafutt, tutto attaccato.
martedì 23 luglio 2013
lunedì 22 luglio 2013
O Papa pobre chegou ao Brasil, ele saiu com uma mala de viagem e um par de meias. Upa papinho na estrada! Upa pra là e pra cà! Vigi, que coisa mais linda! Upa papinho começando a orar, começando a orar, começando a orar! Escolheu o fiat e não mercedes, ele preferiu o Tupolev para poupar combustível, Dio maravilha, nos gostamos de voce, papapapa papapa! Dio maravilha, faz um pra' gente ver... (Mariana Mariana, que saudade daquela linda baiana).
domenica 14 luglio 2013
Quel che resta della gloriosa schiatta leghista, che misero spettacolo. Tanto arroganti ieri quando parevano padroni del mondo, tanto miseri oggi che non contano più nulla. Orfani della mitopoiesi del grande dio Po, scavalcati in produzione pro-capite di stronzate dalla premiata ditta Casaleggio & Grillo, la Kyenge è per i leghisti come un grande bersaglio luminoso in mezzo al deserto, forse l'ultimo elemento catalizzatore che tiene ancora in piedi la baracca. Ricorda un orango, tant'é. Cécile ha invece un bel viso rotondo, porta molto bene i suoi anni e se non sbaglio pure una sesta piena di reggiseno, io una bottarella gliela darei. Scherzavo, era un comizio. Pare che più è alto il numero della gente che ti sta ad ascoltare e più saresti autorizzato a spararle grosse. Cosicché, se tu parli a quattr'occhi con Calderoli, questi ti sembrerà anche normale, a una festa di compleanno già comincerà a presentare i primi segni di squilibrio, a un matrimonio non è escluso si possa tirare giù i pantaloni. Ma non fateci caso, è tutta una finta, in realtà ai padani piacciono molto le femmine di orango, soprattutto nigeriane. Cécile Kyenge è invece nata a Kambove, nella provincia congolese del Katanga, da una famiglia benestante di etnia bakunda: il padre, funzionario statale, era capo villaggio e aveva quattro mogli e 39 figli, vale a dire una media di 9.75 figli per moglie. Per un leghista una negra benestante già è inconcepibile, è come il bromuro, figuriamoci poi la poligamia, i padani più di due amanti non riescono a gestire. E poi, a proposito della proverbiale ipertrofia genitale degli uomini di colore, volevo aggiungere che...
domenica 7 luglio 2013
...
Il viaggio povero del Papa a Lampedusa. E' arrivato su una zattera di truccioli, veste una maglietta del San Lorenzo recuperata da un cestone della Caritas, ai piedi un paio di infradito della Upim. In verità è arrivato in elicottero ma non è l'ultimo modello. Si è portato da casa il panino. Ha uno smartphone della Alcatel ma tanto non prende. L'altare sarà ricavato da un barcone, come il pulpito di Padre Mapples*. Per rimarcare la sua vicinanza coi migranti il Papa si calerà nei panni di uno scafista e farà sbarcare un centinaio di profughi eritrei sopra un Riva Aquarama confiscato alla mafia. Ore 16.30, merenda: verranno distribuiti biscotti primo prezzo della SISA (non riconosco più la mia Chiesa). Povero Papa povero, santo lo faranno, c'è da scommetterci (Papa Ratzinger, Santo Emerito, rimandato in carismologia e scienze della beatificazione).
domenica 23 giugno 2013
Non crediate, non sono così onesto come sembro, baro a QuizzCross©, cerco le risposte su Google. Non si possono raggiungere grandi traguardi nella vita se si è troppo onesti e rispettosi delle leggi™. Il flabellum è sì il grosso ventaglio di piume di palma (o foglie di struzzo) che solitamente serviva a sventolare il faraone, ma è anche un corallo della classe delle graminacee che solitamente sventola beato sui fondali marini, immerso nella calda broda delle barriere coralline. Non fatemene una colpa, bisognava essere un superman della tuttologia per arrivarci senza aiutini. Vi do una dritta: l'ottanta per cento delle domande sulla boxe ha come risposta Muhammad Alì (nato Cassius Marcellus Clay Jr.). Patrice Lumumba (da non confondersi con Sylvie Lubamba), primo Primo Ministro della Repubblica del Congo, è stato ucciso dai sicari di Mobutu nell'interessata indifferenza dei belgi (gente spregevole) e, siccome le sue dita spuntavano ancora dalla terra, fu dissotterrato, affettato come un pollo e sciolto a brandelli nell'acido delle batterie. Aliena vitia in oculis habemus a tergo nostra sunt, cane nero magna bella persica. Dell'estate odio le finestre aperte, amo le gambe nude e i microchip sottopelle.
(Juscelino Pão e Vinho)
Disturbi dell'umore: a volte il paziente non si sente triste, ma si sente diverso, come se avesse interrotto il suo continuum esistenziale (et lux perpetua luceat eis). Violenti scontri in Brasile per l'aumento dei prezzi della maionese, la rivolta dell'aceto: i filhos da liberdade repentinamente si travestivano da indiani guaranì e gettavano in mare il prezioso carico di vinaigrette, impossibile per chiunque digerire la feijoada (a popoli frivoli, problemi frivoli). Se uno s'infila sugli schidioni del cancello, perché è un ladro, e scavalca il cancello per venir dentro a rubare, béh... i responsabili siamo noi! E dobbiamo chiedergli scusa con il cappello in mano, e liquidargli una pensione vita natural durante; perché s'è infilzato lo scroto venendo a rubare! (estratto dalle leggi del Maradagàl). La compagna Dilma Vana Rousseff Linhares Paixão de Araújo devolverà parte del suo cognome ai bambini poveri delle favelas.
domenica 16 giugno 2013
Siccome non mi va che si dica in giro che puzziamo, ho fatto delle ricerche. Come di certo saprete il brevibacterium linens è il principale responsabile della maggior parte degli odori presenti sulla nostra pelle, recentemente è stato isolato in un formaggio tedesco prodotto nell'area a demoninazione di origine controllata del Limburg, il nome di questo formaggio è Limburger, per l'appunto. Ora, è anche possibile che deputati e senatori della Repubblica Italiana, vista l'intensità degli impegni legati al gravoso ruolo di rappresentanti del popolo, non abbiano l'opportunità di lavarsi spesso durante il corso della giornata, ma è anche vero che dispongono delle risorse economiche necessarie al reperimento di potentissime acque di colonia (la prebenda in questione fu introdotta da Mariano Rumor dopo un ritiro spirituale agostano particolarmente complicato). E poi... e poi non posso credere che una signora così affascinante come Laura Boldrini emani odori men che mai celestiali, persino quando era in missione per conto dell'ONU in Africa Equatoriale nessuno ha mai avuto alcunché da ridire sulla sua igiene personale, mai una lamentela, mai una ascella pezzata, devolverei parte del mio stipendio ai bambini del Biafra per occuparmi personalmente della sua pedicure (ma che mi fate dire?). Vorrei una destra più moderna, una forza nuova più progressista aperta ai gay e alle persone di colore, skinheads nudi con le bretelle in cuoio e i morsi alla bocca, dei ponyboys che si fanno frustare da grossi mandingos tatuati, dite che un giorno potrò vedere realizzato il mio sogno? Erdogan merda, viva le turche! Lunga vita ad Ataturk! (Harvey Keitel perfetto per un biopic).
sabato 15 giugno 2013
Il parlamento è una tomba maleodorante, Crimi minaccia gesti eclatanti, probabilmente si darà fuoco (inserire "cremazione di Crimi" e il divieto di togliersi le scarpe in aula all'odg). "Il decreto del fare" puzza lontano un miglio di retorica pdiellina, sarà senz'altro un'invenzione di Berlusconi. Quando assistete a una gran sventagliata di decreti tutti più o meno vacui, tutti più o meno inutili, quella è senz'altro la firma dei moderati, i progressisti di solito si cacano in mano anche solo di fronte all'abolizione della tassa sui velocipedi (certo, non se ne venderanno oramai più molti ma son sempre soldi che entrano). Se anche da noi vincesse Rohani probabilmente diventeremmo tutti zaraostriani (zoroastriani), festeggeremmo i solstizi e gli equinozi e danzeremmo indossando ghirlandine di fiori saltando sopra le benefiche fiammelle del fuoco sacro: una vita semplice, un'antica cultura, i Parsi hanno l'abitudine di sposarsi tra consanguinei (proprio come nell'M5S).
La vita è ridicola, frattaglie, tenute assieme dalla forza di gravità. Chissà se avrò la grazia, in punto di morte, di considerarne la comicità e trapassare contento, vedo la gente smorta (potessi morire sperando).
martedì 11 giugno 2013
Ho un'idea: mandiamo Beppe Grillo in Turchia e al suo posto mettiamo Erdogan, non si dovrebbe notare troppo la differenza. Voi lo sapete che io sono una pentastellato della prima ora, sempre sostenuto la causa grillina, ma vederlo oggi in preda ai suoi primi spasmi elettorali, a pochi mesi dal trionfo, a scomunicare, a insultare e svilire i suoi ragazzi solo perché colpevoli di dissentire, mi ha fatto cambiare completamente idea sul movimento (vorrà dire che mi butterò sugli Hare Krishna, che sono gandhiani però non passano mai di moda).
lunedì 10 giugno 2013
Perché il PD fa il botto alle amministrative ma quando si tratta di votarlo a livello nazionale, guarda caso, nessuno lo vota mai abbastanza? L'elettorato grillino e pdiellino (con elle) schifa forse le comunali per prepararsi al meglio in vista delle politiche? Qualcuno me lo sa spiegare? L'Italia è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro a un enigma.
giovedì 6 giugno 2013
Lavoro talmente tanto che non vedo più i mesi, questo povero blog ha visto giorni migliori.
venerdì 31 maggio 2013
Vorrei fare qualche appunto al Pdmenoelle ma forse è meglio che telefoni prima a D'Alema, che ne dite? Vigliacchi, traditori, ottuagenari sbrinati dai freezer!
lunedì 27 maggio 2013
Grillo suca. Tempo e voglia per scrivere, oramai, saltami addosso. Preoccupatissimo per gli affari miei più prossimi, completamente preso dalle necessità lavorative. Però lo spettacolino del Grillo isterico... impagabile.
martedì 21 maggio 2013
Io non conosco personalmente questo sig. Venner ma lasciatemi dire che dare la vita per difendere l'omofobia mi pare proprio un inutile spreco (ma se altri omofobi volessero tentare la via dell'emulazione, per carità, massimo rispetto).
lunedì 20 maggio 2013
Mi sono arreso alla post-post-modernità, dopo cena gioco a Ruzzle e a QuizCross tutto il tempo invece di occuparmi di filosofia e della cosa pubblica. Sono atterrito dal futuro, dormo poco e mangio ancora meno, oppure mi abbuffo quasi bulimicamente senza considerare troppo quello che metto sotto i denti. Non ci si può buttare via così.
domenica 19 maggio 2013
Partiamo dal presupposto che l'elettore abbocca per primo a chi gli garantisce la distanza minima fra il problema e la soluzione, indipendentemente dal mezzo per raggiungere lo scopo: oggi ho speso un ventiquattresimo del mio stipendio per un paio di jeans dell'OVS, non me ne sono accorto. La prossima volta voterò chi mi garantirà i jeans a prezzo politico.
venerdì 17 maggio 2013
Ho cominciato a studiarmi giri di basso sulla mia chitarra classica, Gianni Maroccolo è attualmente il mio dio, con la supervisione transnazionale di Hook & Gallup, e intanto anche Videla è morto (a saper pazientare anche i peggiore se ne vanno).
lunedì 13 maggio 2013
Ogni tanto mio padre mi diceva: "un giorno o l'altro andiamo a trovare Luciano Lutring".
domenica 12 maggio 2013
Lui come Enzo Tortora
L'unico contatto avuto da Silvio Berlusconi con Lucky Luciano, referente Mediaset negli States, fu a motivo di alcuni centrini provenienti dal carcere in cui era detenuto lo stesso Luciano, centrini che erano stati indirizzati al Cavaliere perché venissero venduti a un'asta di beneficenza nel corso del programma Ok, il prezzo è giusto!. La redazione di Ok, il prezzo è giusto!, purtroppo, oberata di materiale inviatole da tutta Italia, smarrisce i centrini e Silvio Berlusconi scrive una lettera di scuse a Luciano. La vicenda si conclude con un assegno di rimborso del valore di 800.000 lire. In Luciano, schizofrenico e paranoico, crescono sentimenti di vendetta verso Berlusconi, inizia a scrivergli delle lettere che pian piano assumono carattere intimidatorio a scopo di estorsione. E questa è la verità sul caso Mediaset.
Letta e Alfano che salgono all'abbazia, più che avversari politici, sembrano i due referenti di due correnti della rinata dc sotto mentite spoglie, e probabilmente è proprio così. Non lamentiamoci se la corrente di sinistra non ha saputo sostanziarsi in una proposta credibile, ad esempio, nella forma di un partito politico, se non è successo significa che la sinistra non esiste. Le sue istanze, buone o cattive che fossero, si sono sparpagliate in questo e quel movimento, un po' nei cinque stelle (intesi come alberghi) e un po' nei centri sociali (un poco anche nel PD). Il nostro Obama doveva essere il D'Alema e invece sarà Renzi, un altro democristiano, perché è tutto il paese ad essere democristiano. Inutile opporsi all'ineluttabile.
Ritiri spirituali
L'Abbazia di Spineto a Sarteano, ora hotel a 5 stelle, dove soggiorneranno per 24 ore, da domenica a lunedì i ministri del Governo Letta con il premier per «fare squadra» (da Mconline)
In famiglia siamo tutti di sinistra, sia dal lato nordico che da quello meridionale, con le dovute differenze e sfumature dovute ai differenti luoghi di nascita (ma soprattutto di crescita). Io, che vivo alle pendici delle Alpi, guardo alle sinistre tedesche e anglosassoni o ancora meglio a quelle scandinave, giù c'è invece chi sta più a sinistra di Rivoluzione Civile (cioè, che stava, perché il partito è nato morto). Adesso ditemi voi per chi dovrei votare, per chi dovrei far battere il mio cuore. E non è un discorso di delusione legata al governissimo che ci costringe a scendere a patti con la destra (diciamo che in una certa logica politica, buona o cattiva che sia, ci può anche stare), è più un discorso di delusione disarmata. Epifanio, lo psicopompo, come Caronte traghetterà le anime dei morti verso l'oblio.
lunedì 6 maggio 2013
Ultimamente soffro di quella che si potrebbe definire "sindrome dell'asfissia notturna". Cioè spengo la luce, tento di dormire ma mi manca il respiro, come se la notte mi pesasse tutta addosso, come se fossi sepolto vivo. Ho scoperto che non sono l'unico e questo mi consola un po'. Mi basta anche solo aprire una finestra o farmi un giro in cucina, comunque mi sento pesante, appesantito da un fardello di preoccupazioni che non mi mollano un minuto, soprattutto di notte. La consapevolezza dell'arduo compito del vivere mi schiaccia come un macigno e so qual è il problema: i soldi. C'è gente che non ne ha e non ci pensa, io invece non ne ho e ci penso. Ci penso due volte anche a comprarmi un libro, in edizione economica, e alla fine non entro neanche in libreria per non cadere in tentazione. E per fortuna che non ho figli.
giovedì 2 maggio 2013
Di politica non ne parlo, in compenso stamattina ho fatto il sogno più bello della mia vita da qualche tempo a questa parte: mi tenevano la manina e mi sentivo amato. Faccio tanta tenerezza, lo so, sono un po' come Remì, il senza famiglia. Curioso che queste pulsioni, se vogliamo puerili, ogni tanto trovino ancora il modo di risalire a galla, trovino il pertugio, e ancora più curioso che mi facciano ancora un certo effetto. Mi manca sentirmi desiderato. E la voglia di ritornare dentro il sogno era tale, nonostante il solito nubifragio delle cinque, che m'è bastato un secondo solo per ricaderci dentro una volta tornato a letto dopo avere fatto la pipì. Chissà se un giorno i sogni diventeranno realtà (cioè il sogno di riaddormentarmi in fretta dopo avere fatto la pipì).
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