sabato 18 aprile 2026

Non si esaurisce la realtà nei suoi aspetti naturalistici, la realtà vista da vicino ci si sgretola letteralmente sotto gli occhi, è che a un certo punto abbiamo iniziato a vedere tutto sotto l'aspetto degli oggetti, facendo anche di noi un oggetto fra i tanti, e continuiamo imperterriti a crederci affini ai vasi o alle piante da giardino, con la differenza che siamo stati dotati di coscienza per un fatto a dir poco miracoloso: la materia che pensa. Evidentemente, crediamo ancora nei miracoli, ma solo quelli che ci convengono e che supportano il nostro modo di vedere. Per quanto ne sappiamo, potrebbero parlare anche le poltrone*, solo che lo fanno sottovoce.

* [Le "poltrone parlanti" di Alberto Savinio in Tutta la vita (1945), dove gli oggetti inanimati – mobili, divani e poltrone – prendono vita, diventano personaggi sensibili, parlanti e operanti, assumendo talvolta un ruolo centrale nella narrazione, nota generata con IA]

Nessun commento:

Posta un commento