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domenica 23 giugno 2013

(Juscelino Pão e Vinho)

Disturbi dell'umore: a volte il paziente non si sente triste, ma si sente diverso, come se avesse interrotto il suo continuum esistenziale (et lux perpetua luceat eis). Violenti scontri in Brasile per l'aumento dei prezzi della maionese, la rivolta dell'aceto: i filhos da liberdade repentinamente si travestivano da indiani guaranì e gettavano in mare il prezioso carico di vinaigrette, impossibile per chiunque digerire la feijoada (a popoli frivoli, problemi frivoli). Se uno s'infila sugli schidioni del cancello, perché è un ladro, e scavalca il cancello per venir dentro a rubare, béh... i responsabili siamo noi! E dobbiamo chiedergli scusa con il cappello in mano, e liquidargli una pensione vita natural durante; perché s'è infilzato lo scroto venendo a rubare! (estratto dalle leggi del Maradagàl). La compagna Dilma Vana Rousseff Linhares Paixão de Araújo devolverà parte del suo cognome ai bambini poveri delle favelas.

mercoledì 5 dicembre 2012

A Piazza Tahrir chiedono il ritorno di Nefertiti.

martedì 6 novembre 2012

In America milioni di americani stanno decidendo in queste ore se cambiare lo spazzolino da denti, hanno fatto degli spot, chi vuole convincerti ad aspettare altri quattro anni, chi invece vuole che ne compri subito uno nuovo, la questione è avvincente. La democrazia è un'allegoria, è un venditore di fumo che prima bussa alla porta e poi ti mette il piede in mezzo allo stipite, in un certo senso è necessaria, come la tumulazione dei cadaveri.

lunedì 7 maggio 2012

Il diario di Friedrich Kellner

L'incertezza scatena diverse reazioni. La prima quella della Germania che guarda con grande apprensione al paese. Rabbia e delusione sono evidenti sulla stampa tedesca. Bild titola che «La Grecia ha eletto il caos»*. Forse che la Germania avrebbe gradito l'anschluss? (il vecchio vizio tedesco di egemonizzare l'Europa). Perché gli hanno tolto l'esercito, altrimenti stasera avrebbero invaso anche la Bastiglia (se la Merkel vincerà, ci sarà un'enorme schiavitù con il nome "l'Europa").

lunedì 23 aprile 2012

Xaviera Hollande

Metti che davvero Sarkozy perdesse i suoi superpoteri, secondo voi, catwoman, quanto ci metterebbe a volatilizzarsi assieme alla sua chitarrina? Un Sarkozy senza Eliseo vale un Manuel Casella che ha perso la prova del leader... però, adesso che ci penso anche Hollande ha un certo non so ché.

mercoledì 22 febbraio 2012

La libertà non ha prezzo

C'è infatti questo ircocervo, la Cina, che di fatto mette un po' in crisi il pensiero liberale e liberista. Questo Stato comunista (e quindi fortemente dirigista), pragmatico oltre ogni misura, dove non esistono libere elezioni ma che attualmente è il faro del capitalismo mondiale, come se lo spiegano? Non era che il liberismo più efficace poteva scaturire solo da uno stato libero e democratico, che "il governo non è la soluzione del problema ma il governo è il problema", che il comunismo appiattisce, che uccide lo spirito d'impresa? Un par di ciufoli, questi maricones ci hanno fregato per benino, ci aspettavamo prima la rivoluzione democratica e poi, chissà, fra un secolo la loro ripresa economica e invece viceversa: prima sono diventati capitalisti, poi casomai un giorno (ma molto remoto), anche democratici (ma non è detto). Dunque nel cesso Bentham e Stuart Mill, evviva Confucio, lunga vita a Mao Tse-tung (cosa mi tocca dire)... evidentemente il benessere non dipende tutto dalla democrazia, si può essere felici acquirenti di una Ferrari e di un cappotto Armani anche da oppressi ed asserviti, ma a noi questo non ci interessa, vero? Noi abbiamo la nostra libertà, abbiamo Alfano e Bersani, abbiamo pure Bossi e Di Pietro, per non dire di Vendola e Casini, e che vi sembrano Beppe Grillo e Celentano? Ah, non scambierei la nostra democrazia per nulla al mondo: loro comprino pure italiano che noi vestiamo cinese, che facciano pure i soldi, tanto una cosa così pregiata come la libertà, loro, non se la potranno mai permettere! (state tranquilli che non ce la copiano la democrazia, e chi gliela compra?).

martedì 14 febbraio 2012

Pollon combina guai

Siamo vicini ai nostri fratelli greci i quali vengono offerti in olocausto alle divinità germaniche per salvare le terga all'Europa, dev'essere una forma di risarcimento postuma per quanto combinato da Giove (il ratto d'Europa sarà punito, disse, dal reichstag ricostituito).

mercoledì 4 gennaio 2012

La fuga dei cervelli

Ai caucus dell'Iowa preferisco l'Nba. Dovete pensare a l'Iowa come il grande cesso dell'america da cui sbucano fuori periodicamente i peggiori stronzi dello stato confederato, non sarà un caso che l'Iowa non abbia una sua franchigia, troppi negri nel basket. Prendete ad esempio l'ultima deiezione in ordine di tempo dopo il compianto Mike Huckabee, questo Rick Santorum di padre latino, nato a Winchester (Virginia), già a capo della conferenza episcopale dei repubblicani al senato. Nell'Iowa sono famosi per ridare lustro ad avanzi di congresso come questi: cattolico omofobo creazionista antiabortista, dobbiamo ringraziare Mussolini se non ce lo ritroviamo tra i coglioni a fare le battaglie prolife assieme alla Binetti.

''Mio nonno venne qui dopo aver combattuto nella prima guerra mondiale, tre anni dopo la presa del potere da parte di Mussolini. Aveva capito che il fascismo gli avrebbe schiacciato lo spirito e la libertà e gli avrebbe dato meno di quello che voleva per i suoi figli. Così andò a lavorare nelle miniere di carbone in Pennsylvania''.

Oddio, mi metto a piangere, Des Moines si chiama la capitale dell'Iowa, nomen omen: diffidare degli stati che hanno i confini delle contee tirati col righello.

martedì 3 gennaio 2012

It started in Naples




«Lo scorso autunno sono stato in vacanza in Italia: Roma, Positano, Napoli e Taormina. Bellissima. Però ragazzi, cavolo se state nei guai! Quando siamo arrivati all’aeroporto di Roma non abbiamo trovato un taxi che ci portasse in centro, perché era il giorno delle manifestazioni di protesta e la città era in fiamme. Vi siete proprio rovinati, con la vostra economia allegra dei regali a tutti pagati dallo Stato». Mitt Romney

Ma Cristo Santo, Mitt, Positano, Napoli e Taormina non sono mica l'Italia, chi cazzo te l'ha insegnata la geografia, Mariano Apicella? C'è il Veneto che per certi versi ricorda il Massachusetts, c'è la Lombardia che in certe condizioni di luce e con il vento che spira dall'atlantico non la distingui dal New Jersey, c'è poi Torino che è sputata Philadelphia, la città dell'amore fraterno. La prossima volta te l'organizzo io un bel viaggetto e ti faccio fare il giro dei capannoni del bergamasco, dove ci stava una ditta, unica al mondo, che produceva a mano i rivetti in peltro dello space shuttle, altro che Nappule, altro che Positano! Anzi, quei posti lì dovrebbero proprio chiuderli al turismo internazionale che sennò S&P da A+ ci declassa a CC--.

domenica 1 gennaio 2012

Quarto Reich



E badate, là dove non riuscì Hitler riuscirà una donna dallo sguardo di ghiaccio e dalla lingua biforcuta, un'arpia, una saponificatrice, una donna barbuta, una culona inchiavabile che riuscirà a fare dell'Europa un'immensa distesa di macerie fumanti dalle quali si alzeranno solo urla strazianti di dolore e di raccapriccio. No Wehrmacht, no Luftwaffe, no Panzerdivision, solo un esercito di tecnocrati ben addestrati alla guerra finanziaria e alla distruzione delle economie di mercato. Vi è, in essi, un'indefinibile, ottusa vitalità, una specie di vita-in-morte, qualcosa che non è affatto vita per come noi la conosciamo, ma piuttosto una forma inumana di esistenza che si potrebbe paragonare a uno stato di trance: condizione in cui si può immaginare che durino in eterno!*

* William H. Hodgson, La casa sull'abisso.

martedì 20 dicembre 2011

Pasticceria comunista

Curioso il destino dei dittatori comunisti, imbalsamati e trasformati in sontuose Saint Honoré, così capitò a Lenin, così è per Kim Jong-Il, al quale, come potrete notare, hanno preparato una torta molto più grande.

Espertissimi nel loro campo, ai comunisti non è mai capitato di sbagliare la ricetta come invece capitò per Pio XII*, e questo dimostrerebbe la superiorità dei rossi almeno in fatto di alta pasticceria. Intanto filtrano le prime indiscrezioni sul successore designato, Kim Jong-un, alias "Un-pak" (nomen omen). Parrebbe tutto bene dalla cintola in sù, dalla cintola in giù, almeno secondo la testimonianza di alcune coscritte, avrebbe nel tempo manifestato qualche segno di squilibrio: «Un-pak, ma tutti noi lo chiamavano Un, andava regolarmente fuori di testa: ci colpiva negli stinchi o ci sputava in faccia. Col tempo si è però tranquilizzato»*. Si è tranquillizzato, auguri.

lunedì 19 dicembre 2011

Nunzio vobis gaudium magnum, è morto Pim Pum Pam, gli succederà Tri Pum Pin.

giovedì 24 novembre 2011

United we fall

Da noi "unione fiscale" significherà più o meno che pagheremo tantissime tasse come gli svedesi senza ricevere in cambio gli stessi servizi degli svedesi. O forse che pagheremo il canone RAI e compresa nel prezzo ci omaggeranno di una TAC in Danimarca. L'Europa s'è inguaiata con la moneta unica, ci si è illusi che bastasse così, ma è chiaro che se cominci oggi con la moneta dovrai un domani unificare anche il resto, finché un bel giorno, gaudium magnum, avremo anche una lingua europea unificata: il punjabi.

domenica 20 novembre 2011

Regarding Zuccotti


Poverini i ragazzi di Zuccotti Park, gli sparano addosso lo spray al peperoncino, il prezzo della nduja sarà salito alle stelle... in piazza Zuccotti - pomposamente ribattezzata "Parco" per via di due panchine e quattro alberi spelacchiati - c'era anche Saviano (poteva mai mancare?): "la mafia non conosce crisi!" e a quanto pare nemmeno la n'drangheta.

venerdì 18 novembre 2011

See you later allibrator

Lo spread spagnolo ha risuperato quello italiano! Il francese in recupero dopo la fermata ai box, l'Italia in buona posizione e con ambizioni da podio... questa gara tra spread è più avvicente di un gran premio di F1, vince chi arriva prima al default: via alle scommesse!

lunedì 14 novembre 2011

The farce continues

"But we don’t want decline. We don’t want Italy to be decadent and languid as a Luchino Visconti film; we want it to be as exciting as a set of Federico Fellini. We don’t need a nationwide replay of Death in Venice. We need Roma, città aperta, an open capital of a forward-looking country."  Beppe Severgnini sul Financial Times via Corriere.it.

Wait, Beppe, you forgot the pizza, the spaghetties and the mandolin of the Sister Cesira too!

giovedì 10 novembre 2011

Obama sembra che ne sappia più di noi e già fa gli auguri a Mario Monti: che la caduta di Berlusconi sia stata pilotata dalla CIA? Comunque da tre monti a uno solo è già un principio di austerity.

domenica 30 ottobre 2011

Obama fa il suo consueto discorso all'Associazione Italoamericana e ci da il contentino sciorinando tutta la solita lista di luoghi comuni: cosa sarebbe l'America senza di voi? Senza Nicole "Snooki" Polizzi, senza Vincent "Vinny" Guadagnino, o Samantha "Sweetheart" Giancola, Steve "The Situation" Pennarello, o ancora Silvio "The Bunga Bunga" Berlusconi? Sicuramente un paese senza pizza: Viva l'Italia! (che umiliazione).

venerdì 28 ottobre 2011

Piazzato Mario Draghi alla Bce il nostro paese ha assunto con la Francia l'impegno di liberare il posto occupato da Bini Smaghi, Bini Smaghi è meglio se accetta, c'è in ballo la ragion di stato. Siccome poi a noi comuni mortali ci fanno le paternali sul merito, voi sappiate che questo Bini Smaghi lo silurano per ragioni politiche, certo non lo ritroverete sotto un ponte, essendo di alto lignaggio male che vada un posto da sommelier lo rimedia, ma è il principio. Dovete sapere che è poi colpa di Bini Smaghi se quel gioppino di Sarkozy si è permesso di schernire il nostro paese, lo sanno tutti che lo stronzetto se le lega al dito, gli si porti la testa di Smaghi su un vassoio altrimenti fa l'isterica. La politica è più sporca della scala di un pollaio. Lady Bossi, per esempio, è andata sì in pensione a 39 anni, ma per inseguire un ideale più alto.

mercoledì 26 ottobre 2011

Io mi ricordo, ci fu un tempo in cui Gaio Giulio Cesare non esitava a schiacciare i galli sotto i sandali come si schiacciano i pidocchi e l'onta si lavava con il sangue, e invece guarda adesso come ci siamo ridotti, povera Italia (risus abundat in ore stupidorum).