Il paese ha già deciso il suo futuro nazionale, che sarebbe poi un ritorno al passato, passato nazionale, si ritorna a un'Italia pre-immigrati, a quando le mamme stavano a casa fare la passata e non passavano il tempo a guardare il telefonino con l'ombelico di fuori e a non fare un tubo da mangiare: ma che esempio abbiamo dato ai nostri figli? Non stupiamoci se poi ci crescono tutti dei Tony Effe e degli Sfera Ebbasta. Futuro nazionale è il momento dialettico del sessantotto che porterà dritto dritto a un nuovo momento speculativo in cui le donne si rimetteranno da sole il fazzoletto sulla testa e gli uomini ritorneranno senza vergogna a giocare a briscola al bar, davanti a un bianchino, in fondo il mondo andava avanti così bene con questa divisione dei ruoli, non vedo perché non riproporla anche oggi. (il mondo all'incontrario si può rivoltare finché si vuole, come un cappotto double-face).
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