Faceva caldo ma mancando internet si soffriva senza evidenze scientifiche accettando l'estate come un fenomeno naturale, gli eserciti muovevano guerra attorno alla decima ora (le 5:00 p.m.) o alla mattina presto evitando le ore più calde, preferibilmente verso fine estate quando i frutti maturi potevano venire razziati con più facilità, è noto il caso del filosofo che morì di caldo sugli spalti della 58° olimpiade assistendo a Curaçao-Costa d'Avorio prima dell'introduzione dell'hydration break, ma per loro fortuna a quei tempi mangiavano molta frutta e verdura.
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