venerdì 11 luglio 2025

In sanscrito lo chiamano saṃsāra, noi con un felice termine calabrese la chiamiamo ciutìa, la ciutìa del mondo, la quale comprende tutto l'arco istituzionale nazionale e internazionale, ogni singolo pupo del teatrino politico, di qualsiasi fede e colore, dal più insignificante amministratore locale alle più alte cariche europee, i Donald Trump, che ne sono compresi di diritto, ma anche i Putin e i Netanyahu, tutti gli Hamas del mondo, in generale tutte le forme di violenza e di volontà di potenza, le politiche climatiche, i nunzi apostolici, la fiducia nella scienza, gli analisti economici, in breve tutto il mondo che conta, la salvezza è dove non si trova quel mondo.

giovedì 10 luglio 2025

La verità sul tennis

Tiferei Anisimova per via del petto, ma ricordiamoci che Świątek era quella che si allenava con il nastro adesivo sulla bocca ammettendo di non sapere il perché ma era quello che le ordinavano di fare. 

Orchidee selvagge

L'orchidea è un fiore sensuale, sotto ha i rizotuberi e sopra i fiori a forma di vagine, e come le vagine sono molto delicati e molto difficili da far aprire, fioriscono solo dai fioristi, a casa, quando va bene, crescono solo i bastoncini, in definitiva vale per le orchidee quello che vale per le vagine: mai mollare.

mercoledì 9 luglio 2025

Noi dobbiamo considerare Trump e Musk come due forme di patologie congiunte, come un caso di comorbilità, come diabete e malattie cardiovascolari, e la sinistra come la malattia autoimmune che fa da terreno di coltura.

Estinzione

L'intelligenza è sterile, più un popolo si fa intelligente e meno si applica a moltiplicarsi, questo in osservanza di ciò che il senso comune intende per intelligenza, mentre si moltiplica dove l'umanità sembra non avere più scopi, come per esempio fra i rigagnoli di una favela. L'intelligenza della natura è altro rispetto a quella degli uomini, quella degli uomini assomiglia più a una forma di megalomania, quella della natura è un paziente raziocinio. Più osservo la ragione umana nel suo complesso e più la trovo sciocca, per contro quel che nella natura sembra ottusità è invece la sua assennatezza, l'estinzione sarà il suo scrollarsi di dosso un granello di polvere.

Mi dicevano: scrivi semplice che ti devono capire anche le signore che non leggono i giornali (ma se non leggono i giornali allora che scrivo a fare? Leggono Facebook), allora io scrivevo: la vittima intratteneva rapporti con uomini davanti al marito (moto di indignazione delle signore che leggono Facebook seguito da spintarelle di gomito), spunta anche il farmacista (in ogni storiella piccante che si rispetti spunta sempre un farmacista perché in quanto uomo di scienza è ateo e privo del comune senso del pudore), aveva anche un amico (indugiare con malizia sul termine "amico"), erano andati tutti e tre insieme in campeggio (e qui, va da sé, uno più uno fa due e due più uno fa tre), Renato Zero e Patti Pravo, pazza idea e il triangolo, la signora che legge Facebook a questo punto ha tutti i luoghi comuni sparpagliati sul tavolo e procede da sola al montaggio della notizia, ne escono una cinquantina di sfumature di grigio che sono ormai diventate unità di misura internazionale del grado di sporcaccioneria, come i campi da calcio per le piramidi d'Egitto. Facebook è una biologica.

martedì 8 luglio 2025

L'Italia col fiato sospeso per il gomito di Sinner e del mio stiramento del deltoide nessuno se ne cala. L’uomo comune, questa merce di fabbrica della natura, che ne produce ogni giorno migliaia di esemplari, come diceva Schopenhauer, intendendo il comune figlio della terra che, completamente riempito e soddisfatto dal presente consueto, si adegua ad esso, e si pasce quando può di fama e di notorietà, mentre io, esemplare unico forgiato dalla musica degli Ainur, completamente misconosciuto soffro nell'ombra le mie miserevoli pene. Ma un giorno, posti di fronte al tribunale celeste, spiegheremo a tutti che il gomito di Sinner era più importante perché lui giocava al giuoco del tennis, e tutti i santi del paradiso all'unisono eromperanno in grasse risate, con la sola esclusione di santo Leone XIV, perché Jannik Sinner gli aveva regalato una racchetta quand'era ancora mortale. Io penso che gli sportivi siano gli uomini più inutili sulla faccia della terra, e proprio per questo celebrati dagli altri altrettanto inutili uomini che la popolano.

Come Craxi a Sigonella

Anche voi avete ricevuto la letterina di Trump dove vi comunica l'aumento dei dazi al 40% su tutti i prodotti che potreste esportare negli Stati Uniti? Io l'ho ricevuta proprio stamattina, mi dà tempo fino al 1° agosto per prostrarmi faccia a terra e mettere le mani sulla nuca, dopodiché scatterà anche per me la proibizione di consumare prodotti americani su tutto il territorio nazionale a meno che non eserciti un'esplicita pressione sul mio governo per togliere l'Iva su Coca-Cola e prugne Sunsweet della California, be', poco male, ho pensato, tanto io prendo il Dulcosoft per andare in bagno, penso che non gliela darò vinta.

Sport

Il calcio non dà gioie, la Ferrari mette angustia, non ci resta che trepidare per il tennis quantunque Sinner non dia più garanzie come una volta. Personalmente il tennis non mi attira, fatico a distinguere la pallina, e ogni match appare ai miei occhi come un frenetico balletto tra due tizi in braghette e scarp de tennis che vanno a caccia di mosche, non va meglio con le donne, le cui avvenenze non giustificano la fatica di tutto quello scapicollare da una parte all'altra del campo, sebbene Arina Sabalenka abbia caviglie più fotogeniche di Elina Svitolina. Rimpiango i bei tempi di Simona Halep prima dell'intervento, Di Arancia Sanchez che si infilava le palline sotto le mutande, dei piloti di Formula1 che sembravano dei Baroni Rossi appena smontati dall'aereo, dei calciatori coi baffoni e dei tennisti capelloni che si fidanzavano con le cantanti calabresi, oggi non distingui più una mezzala da un campione di freccette o di pingo pongo, li fanno tutti con lo stampino. A noi è il telefonino che ci ha rovinati, da quando c'è il telefonino i bambini non giocano più a pallone in mezzo alla strada, mancano di riflessi, e invece dei Gennari Gattusi ci nascono tanti insignificanti Felici Sciosciammocca che non sono capaci manco di qualificarsi pei mondiali (nel calcio è importante anche il cognome, Łukasz Merda difficilmente avrebbe potuto vincere il Pallone d'Oro).

Spiagge

Nostalgia delle signore tettone che piantavano lo sgabello in mezzo ai sassi e con indefessa fissità stazionavano tutto il giorno sotto il sole spalmandosi crema solare sui tricipiti penduli ed estraendo a getto continuo mezzi di conforto dalle borse frigo come tante Mary Poppins. Con accento strettamente campano, in osservanza del metodo Montessori, negavano ai brustoliti nipotini la ri-immersione nell'acqua dopo aver constatato la colorazione bluastra delle labbra e il raggrinzimento delle dita, e rafforzando il monito con certi scappellotti a piene mani da fargli roteare le testoline di 360° come nell'esorcista, seguivano sceneggiate napoletane dei suddetti nipotini, che erompevano in pianti dirotti tirando su col naso e scartando di soppiatto un gelatino per rappresaglia. Li ho sempre odiati quelli che al mare sapevano sempre cosa fare, che calciavano lontano il pallone in mezza rovesciata e andavano a riprenderselo al largo sbracciando come labrador, io che mi sceglievo apposta i boxer con le tasche per infilarci almeno le mani. Già allora il sole mi coltivava cellule tumorali sulla pelle, anche sotto l'ombrellone il riflesso del sole sopra l'acqueo piano mi arrostiva come un'aragosta, io, pallido merluzzo norvegese, a mancarmi è piuttosto lo spettacolo di varia umanità e qualche bel sederino a violino, e mistiche trasparenze di tope pelosissime sotto i costumi infradiciati che ogni tanto mi allettavano gli occhi e lo spirito ripagandomi delle tante sofferenze.

venerdì 4 luglio 2025

Dicevo che le convinzioni politiche sono i diavoli del mondo, fatte apposta per gettare discordia. E infatti, secondo un'etimologia diffusa, il diavolo è appunto colui che divide. Si perdono amicizie per le convinzioni politiche, quando qui più che altrove occorrerebbe raggiungere invece un nirvāṇa e liberarsi da questi diavoli che in questo mondo vengono presi tanto in considerazione: discorso della messa in moto della ruota del dharma per colpire gli errori che ci rendono infelici.

giovedì 3 luglio 2025

Antò, fa caldo

Caldo fa caldo, ma che il caldo sia anche da annoverare tra le cause del cedimento dell'insegna delle Generali sul grattacielo di Milano mi pareva un po' esagerato, perché a leggere le notizie sembrava come se i tralicci d'acciaio che reggevano la struttura si fossero fusi, a 1300 gradi Celsius (3000 gradi fahrenheit, come il maledetto caffè della signora Pina). Insomma, quando attaccano con una fola, non c'è verso che la piantino, da qui ai primi di settembre sarà tutta un'emergenza caldo e il caldo sarà responsabile anche delle morti sul lavoro, il quale, si è scoperto solo quest'anno, ha bisogno di un protocollo caldo emanato dal governo perché altrimenti la gente muore sotto il sole, come del resto moriva, eventualmente, anche ottant'anni fa (vedi: ondata di caldo del settembre 1946). D'estate si suda, ragazzi, c'è niente da fare.

lunedì 23 giugno 2025

I giornali oggi sono andati in fregola da supremazia tecnologica: cosa sono i B-2 che hanno bombardato l'Iran, Come è avvenuto 'Midnight Hammer', l'attacco Usa in Iran, Ansa: L'armata volante americana, B-2 e caccia in volo no-stop e la missione tranello, dovevano essere dislocati nel Pacifico e invece in realtà in Missouri decine di caccia intercettori riscaldavano i motori, pronti al decollo per scortare e aprire la pista a 7 bombardieri B-2, ciascuno con a bordo 2 bombe Gbu-57 Massive Ordnance Penetrator ad alta penetrazione, ad aprire il fuoco è stato però un sottomarino nel Golfo Persico che ha lanciato 30 missili Tomahawk.

sabato 21 giugno 2025

Le immagini di guerra ci vengono somministrate come forma di intrattenimento, l'informazione è solo il pretesto, la foglia di fico che nasconde ragioni meno nobili di quelle dichiarate, prova ne sia che prima di ogni video di bombardamento o di palazzo crollato dobbiamo prima vedere la pubblicità di una macchina o di uno yogurt greco che fa bene al pancino, è una forma di persuasione subdola che ci abitua a considerare la violenza come un appetizer, uno stuzzichino prima della cena.

Ho compassione per tutte le vittime, non parteggio per nessuno perché ritengo tutti compartecipi della medesima violenza, potrai dire che così è comodo, io penso invece che così sia giusto e che siano invece ugualmente responsabili quelli che ci si fissano, magari con le bandierine.

venerdì 20 giugno 2025

Né perdita né guadagno

"Posto che ci fosse concesso una volta di gettare un limpido sguardo nel regno della possibilità e su tutte le catene di cause e di effetti, lo spirito della terra balzerebbe fuori e ci mostrerebbe come in un quadro gli individui più eminenti, i luminari del mondo e gli eroi che il caso ha soppresso prima che venisse per loro il tempo di agire; e poi i grandi avvenimenti che avrebbero potuto modificare la storia del mondo e produrre dei periodi di altissima cultura e di illuminismo, se l'accidente più cieco, il caso più insignificante, non li avesse soffocati sul nascere [...] Se vedessimo tutto questo non potremmo non rabbrividire e rimpiangere i tesori che intere epoche del mondo hanno perduto. Ma lo spirito della terra sorriderebbe, e ci direbbe: "La fonte da cui scaturiscono gli individui e le loro forze è inesauribile e infinita [...] Quella fonte infinita non può essere esaurita da una misura finita: quindi, per ogni avvenimento od opera soffocati sul nascere, resta sempre aperta, per riprodursi, una non diminuita eternità. In questo mondo del fenomeno non si può parlare né di una vera e propria perdita, né di un vero e proprio guadagno"

Il Mondo, Libro III, paragrafo 35

giovedì 19 giugno 2025

[attenzione: parental advisory, linguaggio non appropriato]

Tutti gli anni, giunti a questo punto dell'anno, il Tg3 tira fuori dall'armadio la sacra sindone di Antonello Venditti e suona Notte prima degli esami, tutti i santissimi anni cascasse il mondo, non devono nemmeno fare la fatica, usano i filmati dell'anno prima e cambiano l'anno. Tutti si fanno prendere dalla fregola e i Tg si riempiono di versioni di latino e di temi su Borsellino, il quale, poveretto, ormai ha già pagato, ma viene lo stesso trascinato post mortem in questa melliflua celebrazione della gioventù che vota 5 sì ai referendum e ha i valori civili nella norma, tutta roba che non esiste nella realtà. Io degli esami mi ricordo solo F. S. con la mini e le calze bianche che mi chiede cosa mi hanno domandato all'interrogazione e io le rispondo stupefatto "Leopardi" come davanti alla Venere del Botticelli con la lingua di fuori pensando che gli esami non servono a una minchia.

venerdì 13 giugno 2025

Salvare Barabba

Tutti d'accordo nell'esprimere profondo cordoglio per il brigadiere ucciso ma la parte più difficile sarebbe esprimere lo stesso cordoglio per il rapinatore, il quale, cristianamente parlando, è la pecorella più smarrita di tutte. Un poveretto il quale ha sbagliato più degli altri, la vera anima che andrebbe salvata proprio perché perduta. Certo non andrei io a convincere il leone a tramutarsi in agnellino, e a un incontro vis-à-vis con il rapinatore preferirei senz'altro l'intervento preventivo delle forze dell'ordine, ma la questione resta. Nei film dei fratelli Cohen il criminale si mette solitamente in una situazione più grande di lui innescando tutta l'inesorabile catena della violenza e buoni e cattivi sono tutti grottescamente trascinati nel gorgo del saṃsāra, il colossale trambusto della vita, con i suoi tanti desideri e le sue poche soddisfazioni. Preghiamo per le anime dei giusti come per quelle degli ingiusti. Io non sono un santo e nemmeno un credente, ma concettualmente parlando, se si vuole essere coerenti, la questione è questa.

lunedì 9 giugno 2025

Basta che gli dai un nome inglese alle cose che diventano subito cool

Luis Enrique dice che fa grounding da un anno e gli sono sparite allergie e raffreddore. Ne parlano anche i giornali: cosa è la tecnica che ha portato Luis Enrique a vincere la Champions. Il grounding è camminare scalzi nella natura e sentire le radici che partono dai piedi per essere connessi con il corpo e la realtà circostante. Abbiamo preso cinque pappine da uno che gli partono le radici sotto i piedi per sentirsi connesso con la realtà circostante. Basta che gli dai un nome inglese alle cose che diventano subito cool: dove stai andando? In bagno, faccio pooping, mi fa sentire connesso con il corpo e la rete fognaria circostante. Niente, ancora non posso farmene una ragione.

sabato 7 giugno 2025

Visto che il calcio, come si è visto, non ci dà più soddisfazioni, diventeremo un paese di tennisti, pure mio figlio piccolo, che una volta voleva fare il calciatore, oggi mi dice: papà, da grande voglio fare il tennista, come a Sinner. No, come a Sinner no, non ne posso sopportare un altro che parla come Frau Blücher, piuttosto il pilota di droni, così avrai un futuro.

venerdì 6 giugno 2025

Eupalla II

Luciano Spalletti ha plasmato una squadra di pippe fortissime, in campo tutti sanno esattamente cosa fare, vale a dire niente. Una volta avevamo il nostro bel calcio all'Italiana basato sulla difesa e il contropiede, adesso anche noi abbiamo adottato il calcio moderno che fanno tutti basato sul possesso palla, l'idea è di creare spazi per favorire gli inserimenti in verticale, solo che dato il nostro elevatissimo tasso tecnico i passaggi ci vengono tutti in orizzontale, però in compenso apriamo molto il gioco, per gli avversari. Contro di noi diventano tutti dei fenomeni, la Norvegia sembra il Brasile di Pelè, Antonio Nusa Diego Armando Maradona. Però noi abbiamo Donnarumma, che ha vinto la Champions. Quando non ci qualificheremo per la terza volta di fila per il mondiale ricorderemo a tutti che noi abbiamo avuto Donnarumma, che ha vinto la Champions. E l'Impero Romano.

Ciao maschio

In tutto questo, come se non avessimo già abbastanza problemi, la drammatica crisi di vocazioni che sembra aver colpito il mondo del porno: non ci sono più maschi. Questa crisi rispecchia un problema più ampio presente nella nostra società, sarà per via delle cose che ci mettono nell'acqua o di un qualche complicato fattore sociologico, sta di fatto che i veri maschi oramai latitano e le prestazioni, di conseguenza, calano. Bianca Balti a Belve: scriverò un libro dal titolo "Come il pene mi ha guarita dal cancro". Uno direbbe: a trovarlo. Secondo uno studio pubblicato dall'Università della Pennsylvania, le dimensioni del pene dei maschi etero occidentali sono in costante diminuzione: come mai, perché mai, a chi giova? Il pene non va più di moda, come le sigarette. Ridotto a parafilia di nicchia, come il frottage o le ascelle pelose. Alcuni complottisti no-vax credono che la compagnia della Coca-Cola rilasci ormoni femminili negli acquedotti, versione moderna dell'antica leggenda del bromuro nel rancio delle reclute. Sta di fatto che ormai il pene è sempre più introvabile, anche le riviste del settore cominciano ad interessarsene: raccontateci la vostra esperienza, dove vi trovavate quando lo avete visto per l'ultima volta e com'era vestito, è vero che è sconsigliato dai nutrizionisti? Marxianamente parlando il pene come si pone?

L'Aviatore

Già a suo tempo feci notare a Trump che imbarcare Musk nell'impresa sarebbe stato come far salire un macaco su un cargo pieno di banane, ma lui non se ne curò, già sapeva come sarebbe andata a finire, e dopotutto, che importa? Tutto serve finché serve. Musk è un bot che introduce follia nel sistema, cento ne fa e mille ne disfa, rompe i missili, rompe le Tesla, rompe i lavandini, un furore nichilista lo possiede, un domani si sveglia e ti dà del file di Epstein, così, perché è un istintivo. Come la sua versione precedente, Howard Hughes, ha qualche rotella fuori posto, ma i geni del progresso sono fatti così. Elon Musk è l'Aviatore, e non a caso sopra il suo cappellino ha un propulsore a elica. Dove ci sta portando la tecnodestra? Più o meno dove ci stava portando la tecnosinistra, ma con meno peli sulla lingua.

Eupalla

La fuga nella vita, chi lo sa, che non sia proprio lei la quint'essenza, cantava il poeta. Il nostro allenatore è scappato, fuggito in Arabia dopo la più larga sconfitta mai patita da una squadra di calcio in una finale di Champions League. Voleva la storia, ha avuto la storia. In Arabia troverà i top player che aveva tanto desiderato e che non gli hanno mai voluto comperare. Nemmeno la dirigenza più volpina, più scaltra, più dritta dell'universo si aspettava di essere abbandonata in quel modo dall'allenatore più bravo del mondo. Noi siamo l'Inter, noi siamo una grande squadra, noi siamo stimati a livello internazionale, vanno ripetendosi punti nell'orgoglio, cantandosela e suonandosela da soli e tradendo allo stesso tempo un bestiale complesso di inferiorità. Il confine tra ambizione e boria è sottile e quel confine era stato varcato. Ci vorrà un anno bruttissimo per ritornare con i piedi sulla terra. Mi dispiace solo per Cristian Chivu, stimabile persona ed eroe, lui sì, dell'unico vero Triplete, chiamato in fretta e furia per tenere in piedi la baracca. In fondo, successe già con Inzaghi dopo la repentina fuga di Conte. Curioso che scappino tutti a gambe levate dalla "più grande squadra del mondo", una vera famiglia. L'Inter è una signorina complicata che viene puntualmente sedotta e abbandonata. L'Inter è solo per persone pazienti e molto comprensive, come per esempio Chivu, il quale mi sta già simpaticissimo.

domenica 1 giugno 2025

I semi delle nespole sono potentissimi, occorre sputarli con molta attenzione, ovunque sputati, là cresce una pianta delle dimensioni di un piccolo stato europeo, secondo me l'intero universo dev'essersi generato dal seme di un nespolo, e questo è il mio personale mito della creazione.