giovedì 19 marzo 2026

Ai ragazzi, specialmente in America, gli inculcano da subito un modello di divertimento standard, il modello "party di laurea" anche se vanno solo alle elementari, pure in Sudamerica c'hanno 'sto vizio, che fanno delle feste dei diciott'anni anni che sembrano matrimoni del castello delle cerimonie, perché ha preso piede anche da noi, i ragazzi in giacca e cravatta, le ragazze in tacchi alti, tende di carta, bicchierini di carta e luci viola, Taylor Swift in sottofondo, è un business pure quello, una forma rituale di ammaestramento alla vita adulta, per farli diventare tutti impiegati e segretarie, rappresentanti di commercio e agenti immobiliari. Quando invece ai ragazzi per divertirsi andrebbero insegnati i classici, fatti appassionare al pensiero critico, ma mica quello della scuola di Francoforte, che è una forma imborghesita di marxismo adattata alla carriera dei professori di Vienna, che ti sparano fuori tutte le loro società liquide e i loro circoli ermeneutici, io intendo la classicità vera, la vita dei Feaci, il mare colore del vino, i greci che portano doni (diffida dei greci anche se portano doni, specialmente cavalli), ma... ma, lo so, è una guerra persa, ormai tutto si conforma al delitto perfetto della modernità. 

2 commenti:

  1. Contro la modernità io vedrei un ritorno alla viennesità. Ai diciott'anni si va a Palazzo Reale nel salone delle feste e si balla ".An der schönen blauen Donau"

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