martedì 24 marzo 2026

Ah sì, come no? Il destino è nelle nostre mani, homo faber fortunae suae, che è attribuita per l'appunto ad Appio Claudio Cieco, la cui vista fu tolta, pare, dagli dèi adirati per la sua idea di unire il pantheon greco-romano a quello celtico-germano, fu vero artefice del suo destino. La libertà, a ridaje con la solfa, non si mostra, tutt'al più si mostra il famoso gomitolo di concause. O il mondo è determinista, come dicono gli scienziati, o non lo è, un solo grammo di casualità basterebbe a snaturare il rimanente determinismo dell'universo come una goccia di veleno, la casualità è il determinismo che è invisibile agli occhi. Ma il determinismo di cui parliamo è ancora più radicale di quello della scienza, l'assenza di libertà è un principio pre-scientifico, mentre la libertà di cui tanto si parla solo una verità che si vuole, una verità che è utile per fare del mondo un lavoretto di bricolage.

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