La traduzione dell'Ulisse è l'impresa più bella in cui mi sono tuffato dopo lo studio della filosofia, imparo un sacco di cose, affino tante qualità, insomma mi gratifica. Mi hanno chiesto perché a fronte di tante traduzioni in commercio mi sono messo a tradurlo per conto mio: perché è un libro così ricco e complesso che necessita di una traduzione personale, una parola sbagliata e subito inforchi una strada che ti conduce in mezzo a una landa desolata dove invece avresti dovuto trovare un giardino fiorito. La mia regola è: se non si capisce è colpa del traduttore, non dello scrittore.
"Grazie a lui sono risorto come Lazzaro"
Italo Svevo


