Si agitano, in Europa, perché le sue enclave in Africa vengono assaltate dagli africani, noi siamo antirazzisti, ci mancherebbe, ma lo straniero noi lo gradiamo soltanto assimilato, anzi, integrato, come si usa dire nel linguaggio forbito, cioè corrispondente ai nostri sogni e alle nostre macchinazioni. Perdio, delinquentelli di strada che assaltano i civili negozietti di Ceuta, che pretendono (cosa pretendono?) di vivere gratis, di trovare lavoro: ma quale lavoro e lavoro? Prima bisogna fare la carta di identità elettronica europea, aprire la PEC, dotarsi di PIN, ma questi da dove scendono, dalla montagna del sapone?
Diffida degli europei anche se si professano antirazzisti.
Diffida degli europei anche se si professano antirazzisti.
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