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domenica 8 settembre 2013



Fortunelli noi comaschi che a Cernobbio assistiamo di volta in volta alla sfilata delle personalità del momento, uno spaccato di storia planetaria, ed è la volta di Gianroberto Casaleggio al workshop del Commendator Ambrosetti, quello delle calze di nylon. Innanzitutto, perplessità sulla decisione di concedere l'ingresso ai fotografi, come saprete le linee guida del movimento vietano espressamente la divulgazione di immagini apocrife del Guru e accettano come sue rappresentazioni solamente il nome scritto in caratteri ASCII. I lavori si svolgono a porte chiuse secondo le regole della Chatham House Rule: i partecipanti possono liberamente divulgare tutte le puttanate di cui sono venuti a conoscenza senza però rilevare l'identità di chi le ha sparate. In questo caso, essendo l'unico relatore, possiamo con un certo margine di sicurezza attribuirle al solo Casaleggio. Siamo a un tipping point, la rete sta superando i media convenzionali. Quale epifania, quale rivelazione! Scarichi Candy Crush Saga e ti ritrovi iscritto al M5S. La grande piramide di Giza era in realtà una gigantesca centrale di ghisa per la produzione di idrogeno; zolfo, luppolo, paracetamolo e acqua distillata erano introdotti attraverso i cunicoli nella Camera della Regina e qui sublimavano miscelati fino alla Camera del Faraone dove un raggio di idrogeno ionizzato veniva sparato in direzione della Chioma di Berenice. Le linee di Nazca sono in realtà dei giganteschi codici QR contenenti buoni sconto per l'Ikea.

sabato 17 novembre 2012

Avevo messo su cinque chili, ora sono dimagrito, il mio segreto? Un esercito di 72 vergini che ogni mattina mi fanno le flessioni sull'uccello, non male per un diciannovenne. Come, non vi ha fatto ridere? Una e due: faccia da birichine.

domenica 23 settembre 2012

I ciclisti della domenica fischiano anche alle signore col velo, i mariti ingelositi li aspettano ai semafori per sgozzarli con le roncole. E le biciclette, lo sapete che fine fanno le biciclette? Questo non ve lo dico per non urtare la sensibilità dei cattolici. Caschetto, abbigliamento tecnico, manubrio a corna d'ariete, le scritte Liquigas, Saeco - macchine per caffé e Acqua & Sapone sulle cosce. Il ciclista è sempre un po' arrapato, saranno tutti quegli steroidi che prende, il viagra, il cialis, il tadalafil, la stimolazione prolungata del perineo, lo sa il cazzo. Quando si fermano a pisciare in mezzo alla campagna l'Asl fa il controllo delle falde acquifere, nei paraggi le vacche nascono con due fiche. Ciò non toglie che la suscettibilità dei musulmani è deprecabile, la mia è un'avversione tutta in seno all'occidente.

giovedì 6 settembre 2012

Me ne rendo conto, so di avere molti limiti, sono quel che sono, sono un anticonformista. Ma ci scommetto le piume che se avessi molti più soldi andrei già bene così, chiavi in mano, pur con tutti i miei limiti. Il denaro è un grosso argomento. Se hai già una casa, un buon lavoro e una buona famiglia alle spalle tutto è più agevole, il denaro è afrodisiaco ancor più delle cozze. La cosidetta "buona posizione", il santo Graal per le femmine in cerca di marito. Solo che giunte a un certo punto si rendono conto che non c'è più tempo e allora è il panico, il fuggi fuggi generale dalla condizione di single, perché un uomo con una buona posizione e una certa disponibilità nel portafoglio difficilmente preferirà una vecchia carampana a una giovane cacciatrice di talamo ancora nel fiore degli anni. Ed è qui che per noi della seconda fascia scatta la rivincita: se avremo la pazienza di aspettare, un esercito di retrocesse ci calerà in braccio direttamente dalle serie superiori, l'usato garantito, donne entusiaste e per nulla inacidite, desiderose di scegliere noi come ripiego. (scherzi a parte, le dinamiche della vita sono ben ridicole). In compenso io sono molto profondo e intelligente, e in più le faccio ridere, vedo che sono doti veramente molto apprezzate. (a volte, nel corso di queste strabilianti dimostrazioni di doti intellettuali, mi viene l'irresistibile impulso di scendere al livello inferiore e sbattere la mercanzia direttamente sul tavolo, chissà che non sia un argomento migliore).

sabato 4 agosto 2012

Ho questa amica di internet a cui piace essere legata. E guarda caso dovete sapere che io a casa ho una bella collezione di cravatte, le disegnavo già prima dei vestiti. Ne avrò una cinquantina tutte sul grigio, seta cinese di Como, jacquard raso turco da otto. Bene. Allora io dico: vieni a casa mia che ti mostro la mia collezione di cravatte. Sulle prime questa fa finta di niente perché sapete che rimorchiare via internet è una leggenda metropolitana (dice: prova su Badoo. Sì, ma mi prendo lo scolo). Fatto sta che questa davvero si presenta a casa mia, e che fai, non le apri? Ciao, ma come stai, ma non me l'aspettavo, che piacere vederti di persona. Spogliati nuda che tra un'oretta devo andare a un corso di ricamo. Non c'è tempo da perdere: tiro fuori le mie gravatte e prima le lego le mani, dietro la schiena. Poi le caviglie, dietro la schiena. E rimaniamo io e lei da soli col suo bel culo. Mi commuovo. (ah già, il collarino, vado pazzo per i collarini, con il guinzaglio). Insomma, in tutto questo sono già passati venti minuti e io ho il mio corso di ricamo, proprio quel giorno che mi insegnavano il tombolo. Veloci! Faccio quello che devo fare, la prendo per il guinzaglio per fare perno, mi sembra di cavalcare l'atomica del Dr. Stranamore, quasi quasi le lascio un ricordino sulla chiappa. Uff, che fadiga, tutti sudati da far schifo ma chi se ne importa, le secrezioni solo il sale dell'amore... le cinquanta secrezioni di grigio.

[continua]

[è un racconto di pura fantasia].

[purtroppo].

martedì 24 luglio 2012

La prova del nove è il pomodoro del single. Se ti affetti un pomodoro quando torni a casa e te lo mangi senza intristirti troppo allora sei guarito, puoi rimanere solo per altri vent'anni. Non mi fai più paura, pomodoro. Anzi, il pomodoro è buono, il pomodoro è nutriente. Non sanno più di niente i pomodori ma sono nutrienti, un po' di olio di oliva e anche una mozzarella sembra una bufala. Certo, sarebbe bello tornare a casa e decidere in due che cosa mangiare se non anche andare a mangiare fuori, ma il pomodoro è nutriente e chiusa la questione. A volte mi viene lo scellerato impulso di fidanzarmi con una pasticcera, mi viene il diabete ma muoio contento. Comunque il pomodoro ha un apporto di vitamine e di sali minerali in rapporto a un cannolo siciliano che voi amanti dei dolci nemmeno ve lo immaginate! Fare all'amore e mangiarci sopra i dolci, si resta tutti appiccicosi... ma il pomodoro non lo batte nessuno, ah sì. Un giorno mi hanno detto: scegli, o me o il pomodoro. Scelsi deciso il pomodoro perché non ti abbandona mai, io non mi faccio fuorviare dalla prima impressione, io sopra le cose ci ragiono. Cuore caldo e mente fredda.

giovedì 19 luglio 2012

In amore vince chi fugge, puoi dunque fuggir via lontano, prendere l'aereo, fare le crociere, il missionario in africa, la pecorina in sudamerica o rifugiarti in Engadina e lei sta sicuro ti amerà, ti amerà sempre di più, più lontano sarai e più forte sarà il legame che la terrà legata a te. Soffrirà, soffrirà, s'offrirà a più d'un uomo che le ricorderà te e con questi uomini farà all'amore ma pensando sempre e solo a te che ti sei negato e che per questo hai lasciato un segno indelebile nel suo cuore. E quando un giorno tornerai da lei e ti presenterai a sorpresa, e lei nel frattempo si sarà sposata con un uomo che le ricordava te, e avrà dei figli da lui che ti somigliano ma non sono tuoi, tu le prenderai una mano e lei ti dirà "ti amo ma ho acceso un mutuo", non fa nulla, consolati, non c'è niente di più grande del vostro amore, perché perfettamente incorrotto, eterno perché mai consumato... scegliti dunque una donna che le somigli, la brutta copia la sciupi, la bella la incornici.

[soundtrack]

lunedì 16 luglio 2012

[divertissement] Quale donna per noi iperborei? Verrebbe da dire la prima che ce la molla ma è poco dignitoso e allora ecco i requisiti: bella, bella dentro, nobile di carattere, che ci riconosca i meriti e disconosca i demeriti, indipendente e colta, ma anche complice, con le sue debolezze, che sappia usare il trapano ma anche lo scopino, non importa se cucina male o non sa rammendare le calze, noi iperborei ci possiamo permettere calze cinesi e pizze d'asporto in quantità. Facciamo pipì da seduti, laviamo i piatti in piedi, all'occorrenza facciamo anche i tavolini, tanto noi iperborei travalichiamo l'identità di genere. Nudi sotto la doccia o vestiti sotto le coperte, nulla ci verrà risparmiato, noi uomini mestruati vogliamo donne poco complicate (o viceversa?). Ruffiani come Fabio Volo: che belle le donne, come sono meravigliose le donne, che mondo sarebbe senza le donne? Tutte brave e buone le donne, mica come noi uomini, le donne dovrebbero governare il mondo, non ci sarebbero più guerre ecc. ecc. Oppure come De Sade, come Restif de la Bretonne. Che ci venga riconosciuto almeno il nostro smisurato intelletto e che per questo a letto ci venga perdonato il sonno, che a noi intellettuali ci coglie più spesso degli animali, per via di una congenita indolenza e propensione alla stufìda. Scherzavo. Anzi, noi iperborei abbiamo fantasie da vendere ed energie da sprecare, siamo belli tonici, Priàpo ci fa 'na sega (o viceversa). Federico Nietzsche ci esortava: vai a donne? Non dimenticarti la frusta! (ergo: quando torni a casa fatti frustare da tua moglie, tu sai il perché, ma lei no).

domenica 18 dicembre 2011

Tannhäuser

E' bene che sappiate come andarono le cose. Quando Tannhäuser, l'aedo, quello delle porte, scese per l'antro in cui si nascondeva la dimora di Venere venne testé ammaliato dalla sua abbacinante bellezza e fatto prigioniero d'un incantesimo. Passò un anno terribile il trovatore, circondato da olgettine, da satiri, da vestali travestite da infermiere, qualcuno, nella concitazione generale, gli infilò perfino un dito nel sedere mentre tutte intorno bellissime ragazze dai mandolini d'oro offrivano le terga a certi strani riti pagani. Insomma, tutti i santi giorni orgie e sesso con minorenni, sette giorni su sette per un anno intero, il nostro oramai sfinito e avvinto come un'edera alla dea dell'amore, la quale, stronza com'era, lo privava financo del nettare degli dei, lo zabaione. All'ennesima offerta d'unire i propri corpi in comunione d'amorosi intenti Tannhäuser cortesemente rifiutò: "no grazie, guardi, non mi tira più". Non l'avesse mai detto, la dea se ne risentì a tal punto che immediatamente l'incantesimo svanì, l'aedo si ritrovò improvvisamente in mutande, seduto sopra un sasso, privato della fiducia alla camera. Tutto taceva, attorno a lui solo macerie. A quel punto il celebrato minnesänger autore di immortali sonetti amorosi quali "Se tu non fossi tu" e "Cascasse il mondo" si fece prendere dai rimorsi e convinto dai suoi avvocati decise di partire alla volta di Roma per invocare il perdono del Papa. Si può solo immaginare lo stupore del nostro quando si sentì rifiutare l'assoluzione, "l'assoluzione è impossibile per voi, come per il vostro bastone è impossibile che getti rami". Ma Tannhäuser non si perse d'animo, mandò tutti a quel paese e si accinse a ritornare dall'amata Venere, la quale non gli era mai uscita completamente dalla testa. Sulla strada che lo conduceva al monte venne poi ad incontrare un guaritore, uno sciamano, un ometto piccolo e tondo, bianco come un verme, che gli offrì un unguento da spalmare sul bastone garantendogli una rapida rifioritura... il terzo atto si conclude con il cielo che minaccia di cadere sopra le teste dei comuni mortali mentre il ringalluzzito aedo, forte del suo rinnovato vigore, corre con le ali ai piedi giù per la caverna oscura attirato dall'allettante prospettiva di altri quattro anni di festini e di baccanali. Fine.

sabato 19 febbraio 2011

The times they are a-changin'

- Signora, scambierebbe il suo Dash con due fustini dei miei?
- Ah no, il mio Dash non lo do a nessuno, se lo vuole mi deve pagare.

martedì 18 gennaio 2011

Annunci economici

Sono pieno di lavoro, mi sono messo a lavare ragazze russe a cottimo, mi prendo 80 euro a pezzo. Se anche a voi hanno rifilato una bella ragazza russa ma però idrofoba, no probliema, ci pensiamo noi della Lavasecco Olgettina & C., garantiamo alta qualità del servizio e massima discrezione (facciamo anche le unghie, la barba e i capelli, aperti anche i festini).