domenica 2 marzo 2025

Il vestito da invaso

L'ha detto lo stesso Zelensky: finché non terminerà la guerra io mi vestirò da invaso, un clergyman in fresco lana con tridente bizantino e inserti in velcro sulle maniche è sui pantaloni cargo, dai toni militari. Il suit avvocatesco è una mania degli americani, che così vestiti si sentono giustificati di commettere le più orribili nefandezze, ma sempre per la ragion di Stato e acconciati con rispettabile eleganza. Cosa manca al povero Zelensky? Gli hanno dato del nano, del cocainomane, del comico scarso, mancava solo il malvestito. Anche a me questo travestimento, questo costume di scena da invaso palestrato, faceva un po' sorridere, perché tutto diventa reality, tutto televisivamente e armocromicamente conformato allo show, ma è così anche per gli altri nei loro azzimati completi bluette. In America come nel mondo il suit avvocatesco è sinonimo di stronzo perfetto, un assioma, come un quadrato: stronzo in giacca e cravatta, e ve lo dice uno che le cravatte le ha disegnate per lavoro, compresa una comanda per una congregazione evangelica americana con il Cristo in croce e abbondante sanguinamento dalla corona di spine: business, as usual.

8 commenti:

  1. eh, lo so, che si fa per campare ... anche il cravattaro (scherzo)

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    1. Cravatteria l'ho fatta dagli anni 90 al 2008, abbigliamento e pronto moda per i 10 anni successivi. Cravatte mestiere distinto e divertente, che rifarei di corsa.

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  2. Maestro, la trovo in grandissimo spolvero, come sempre

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  3. Tanti anni fa Ricordo che il Manifesto

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  4. Tanti anni fa ricordo che la prima pagina de il manifesto, da sola, valeva il prezzo di copertina.
    Mi è tornato in mente leggendo il titolo di questo post.

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