sabato 7 novembre 2020

Honours of war

Trump ha già speso l'equivalente del PIL del Venezuela per gli addobbi natalizi, ti credo che non vuole invitare i coniugi Biden, si gioca l'effetto sorpresa. D'altronde non è nemmeno quel bad guy che tutti dipingono, opportunamente rieducato può essere un ottimo compagno, leale con chi sa imporsi e affettuoso coi bambini. Basta lasciarlo libero di twittare una volta al giorno per avere accanto a sé un compagno gentile e rispettoso. Soffre la solitudine, è vero, e perciò ha bisogno di attenzioni continue, ma non esistono presidenti cattivi, esistono invece cattivi elettori che accanendosi tutto il giorno contro di loro possono ingenerare delle reazioni aggressive. Comunque tranquilli, ha già trovato la famiglia che si prenderà cura di lui.

venerdì 6 novembre 2020

Concession speech

Joe Biden è un damerino di città, la vera America è rurale e fracassona, fatta di gente agitata coi baffi a manubrio, deve averle combinate davvero grosse Donald Trump se siamo giunti a questo punto. Eppure io ero sinceramente convinto, proprio in ragione di questa sua connessione con il ventre dell'America più profonda, che l'avrebbe spuntata anche questa volta, ma ho sottovalutato il voto delle aree urbane. Le aree urbane americane si sono ormai ridotte come le nostre, a far da grancassa a quel conformismo liberal e molto global che è tutto una tutela delle minoranze e una salvaguardia dell'ambiente. Intendiamoci, sono un liberaldemocratico anch'io, ma quant'è noiosa la banalità del bene, credere nelle magnifiche sorti e progressive va bene massimo fino ai trenta e in ogni caso non più in là dei quaranta. Parafrasando Flaiano, se non si è sognatori a vent'anni e un po' più svegli a cinquanta, non si è capito niente della vita. In ogni caso chiunque sarà il nuovo Presidente quello sarà anche il mio Presidente.

giovedì 5 novembre 2020

Nevada

Il Nevada, tolta Las Vegas, è quattro case e un forno. La sua capitale è Carson City la cui popolazione è di 55274 abitanti al censimento del 2010. Stanno ancora finendo di contarli. Deve il suo nome al leggendario avventuriero Kit Carson il quale venne incaricato dal governo federale di occuparsi degli Apache e dei Navajo uccidendone tutti i maschi e stuprandone tutte le femmine ma lui, da uomo saggio ed equilibrato qual era, si limitò a pestare loro gli occhiali e incendiargli tutti i tepee. Grande paese l'America.

martedì 3 novembre 2020

Election Day

In America si vota a novembre perché in origine i grandi proprietari terrieri finivano di badare alla terra a novembre inoltrato e si aspettava il comodo loro. Di martedì perché la domenica pregavano, il lunedì viaggiavano, il martedì arrivavano al seggio. Le famose origini puritane. Noi europei, invece, che dopo la rivoluzione siamo diventati tutti atei e razionalisti, votiamo di domenica perché semplicemente negli altri giorni lavoriamo. E perché di domenica sono chiuse le scuole dove si va a votare. Noi non piantiamo per terra uno sgabello e due tendine come fanno loro e ci inventiamo che quello è un seggio, i seggi devono poter resistere agli elementi, ai colpi di vento e agli acquazzoni, sennò poi ci si bagnano le punte delle matite copiative e addio volontà popolare. Va là che son proprio dei buzzurri 'sti americani, con una mano pregano e con l'altra fregano.

L'attesa

Chissà quanto la tireranno per le lunghe con il voto gli americani, perché la più grande democrazia del mondo dopo il Canada, che la supera di circa 150.000 km quadrati, vota ancora a manovella, e ci sono gli Stati che votano per posta, e ha votato per posta anche Biden perché non ce la faceva ad arrivare al seggio, che s'è dovuto procurare le buste e i francobolli al grocery store e finché vivi a Washington è una passeggiata, ma procurateli tu in Alaska o in Wyoming, che se finisci anche solo lo zucchero devi chiedere che te lo mandino col dirigibile, è assurdo. E quando poi tutti avranno finito di votare staranno lì a ricontarli a mano, uno per volta, che ci vorranno mesi, se non anni, forse sapremo chi ha vinto per la fine della pandemia, entro la fine del secolo ventesimo uno. Che delusione l'America.

lunedì 2 novembre 2020

Come funziona il voto americano

Lasciate perdere i grandi esperti di politica americana che spuntano ormai dappertutto sul web come virologi, come funziona davvero il sistema americano ve lo spiega il vostro formamentis, e bene, state a sentire:
 
Vi sarà capitato di leggere in questi giorni delle lunghe code ai seggi nelle città americane, questo perché gli Stati Uniti sono molto diversi dall'Europa, i meccanismi elettorali americani differiscono di molto da quelli europei che ancora scontano un grave ritardo politico e soprattutto culturale nei confronti del nuovo continente. In America, terra delle opportunità, tutto è privato, non è il candidato che ti chiede di andare a votarlo quanto tu che chiedi al candidato se puoi votare lui. Una volta ottenuto il permesso sei pregato di portarti da casa la tua matita, perché anche il costo delle matite non debba gravare sui contribuenti, e lo voti, dopodiché ti tirano una martellata alla prima falange dell'indice della mano destra, o sinistra, dipende dalla mano con la quale hai votato, perché non esistendo in America i registri elettorali - negli Stati Uniti è di fatto bandita la burocrazia - è l'unico modo per impedire che qualche furbacchione si metta a votare più volte per lo stesso candidato (a Bernie Sanders, per esempio, gli sono rimaste sane solo due dita). Se non puoi permetterti la matitina non vai a votare, in fondo è solo colpa tua se non sei necessario allo sforzo produttivo del paese, è il minimo che ti può capitare. Tuttavia conserverai le dita. Chiuse le votazioni non vengono contati i voti popolari perché negli Stati Uniti non sono i cittadini a votare direttamente i Presidenti quanto un certo numero di delegati votati dai cittadini che a loro volta votano i Presidenti, i cosidetti "grandi elettori", questo per evitare che la democrazia prenda del tutto il sopravvento. Se non è il miglior sistema elettorale poco ci manca. Vinca il migliore.

Ok, boomers

William Henry Harrison, 9° Presidente degli Stati Uniti d'America, entrò in carica all'età di 68 anni. Giovedì 4 marzo 1841 era una giornata umida e fredda a Washington D.C., ma da vero americano, sfidando a viso aperto gli elementi, Harrison decise di raggiungere la cerimonia a cavallo senza berrettino e cappotto andando a pronunciare quello che sarebbe passato alla storia quale il più lungo discorso inaugurale mai pronunciato, ci vollero quasi due ore per leggerlo tutto. Fu anche il primo capo di Stato al mondo ad essere immortalato in una fotografia ufficiale. Ma i record sono fatti per essere battuti. Esattamente un mese dopo, domenica 4 aprile 1841, Harrison si spense nel suo letto ufficialmente per una polmonite al lobo inferiore del polmone destro. Il suo passò alla storia come il più breve mandato presidenziale degli Stati Uniti d'America. William Henry Harrison, l'uomo dei record. Ritenuta da sempre responsabile della sua morte quella maledetta fredda giornata di marzo, recenti studi medici hanno tuttavia concluso che probabilmente morì di shock settico dovuto a febbre enterica.  

Donald John Trump, 74 anni. Joseph Robinette Biden Jr., 77: un grosso in bocca al lupo ai futuri Presidenti degli Stati Uniti d'America.

domenica 1 novembre 2020

Galileo

“Più che al padre Vincenzo, rinomato liutista, dobbiamo l’invenzione di Galileo al matematico Ostilio Ricci da Fermo, il quale per primo gli diede lezioni intuendone le straordinarie capacità. Il padre, animato da ambizioni piccolo-borghesi, voleva che il figlio ricalcasse le orme del suo illustre antenato Galileo Bonaiuti, medico in Firenze beneficiario di lauti onorari, ma il Ricci lo convinse per sua fortuna a trasferirlo dalla facoltà di medicina a quella di fisica, più consona alle sue inclinazioni.”

Vita del Galilei, che credeva negli oroscopi e confinò le figlie in convento. Su NARRATE, UOMINI.

Disposizioni

La domenica non si può comprare la carta forno, è bene che te lo ricordi, perché se ti serve la carta forno di domenica devi arrangiarti in un altro modo. Puoi sempre imburrare la teglia e spolverarla con la farina, il burro e la farina si possono sempre comprare, anche di domenica, ma ricordati che le teglie no, le teglie di domenica non si possono comprare, le devi comprare nei giorni feriali. Puoi anche lavare quelle che hai già, io per comodità le butto via e ne compro ogni volta delle nuove, ma si possono benissimo riutilizzare, devi solo ricordarti di sanificarle. Neanche il cibo per gatti si può comprare la domenica perché non sono beni di prima necessità, i gatti, intendo, per cui per proprietà transitiva anche le scatolette. Puoi sempre dargli da mangiare gli avanzi, se non gradisce gli si sbatte sul muso il dpcm e lo si redarguisce duramente, come quando fa pipì dentro la bottiglia di limoncello, non si fa. Neanche le penne si possono comprare di domenica, quelle per scrivere, quindi se proprio serve firmate col sangue. Spero di esservi stato utile, e ricordate: mascherina ben allacciata, mani lavate anche di giorno e prudenza, sempre.

sabato 31 ottobre 2020

Bagatelle

La scuola è un falso mito di progresso, questa urgenza di mandarceli a studiare è per via che non sanno a chi lasciarli i loro premi Nobel. Via, tolti quei tre o quattro che sono stati così sfavoriti dalla vita da sentirsi in dovere di studiare, a tutti gli altri importa meno di un sega della scuola, son degli animaletti senza scopo a quell'età, hanno una sola entelechia, quella di far i gradassi coi loro simili, il che comporta una bella quantità di scherzi crudeli verso quei pochi che invece si salverebbero. Leggere e scrivere è fin troppo per certa gente, saltassero anche due anni non cambierebbe niente, e quelli che invece davvero ci tengono avrebbero tutto da guadagnarci dall'esserseli levati finalmente dalle palle, fine dell'intemerata.

mercoledì 28 ottobre 2020

Il discorso del padre

Un giorno mio padre mi prese in disparte e mi disse: sappi figliolo che arriverà il giorno in cui tutto ciò in cui hai creduto, tutto ciò per cui hai lottato, che hai ottenuto nella vita col tuo lavoro e il sudore della fronte ti verrà tolto all'improvviso e sotto i tuoi piedi si spalancherà il baratro della rovina laddove prima albeggiava radiosa la terra della opportunità, e allora sarà proprio in quel preciso istante che tu dovrai scegliere se comportarti da vero uomo o da cagasotto piscialetto privo di spina dorsale, e allora io oggi l'ho guardato fisso negli occhi, gli ho posato la fidata mano sulla spalla e con voce calma e sicura gli ho risposto: sì babbo, ho scelto di essere quel cagasotto piscialetto privo di spina dorsale, e siamo scoppiati a piangere.

Miniera

Ci avete fatto caso che adesso i bambini hanno tutti il pediatra? Sì, i bambini, quelle cose lì che si chiamano tutte Greta e Mattia. Ho avuto culo io a venire su col medico della mutua, il mio era bravissimo, quando veniva a casa a disinfettarmi i ginocchi mi dava da mordere un pezzo di stoffa imbevuto nel whisky. Adesso guai, adesso hanno lo specialista anche della cacchina, povere stelle, si mettono lì col catalogo del Pantone® a vedere se l'hanno fatta giallina color senape o camoscio foca e dalla copromanzia deducono gli stati alterati del pancino e i disturbi del ciclo del sonno, ma siamo proprio all'assurdo, guarda. La miniera ci vorrebbe.

lunedì 26 ottobre 2020

Pietà

Mi chiedo che senso abbia proibire a spizzichi e bocconi, come se per non sfruculiare troppo i negazionisti prescrivessero le mascherine al 50% invece che al 100%, come la DAD, acronimo fichissimo col quale si riempiono la bocca tutte le mammine del web. L'economia o l'ammazzi o non l'ammazzi, il mondo degli esercenti si attiene alle regole della fisica classica, non s'accomoda alle sottigliezze di Schrödinger, tanto l'economia è già moribonda, finitela, per pietà, datele il colpo di grazia, e non se ne parli più.

Anche i Radiohead al settimo album han cominciato a far cagare

Ma chi ci capisce più niente nei decreti Conte? Un'involuzione signora mia, sono saltati tutti i sillogismi. E togli gli esercizi e metti gli esercizi. Le consumazioni in piedi? No. Da seduti? Sì ma solo fino alle diciotto. In ginocchio? Dipende: quanti siete? Sette. Allora mi dispiace ma uno andrà eliminato, ecco la Luger. Grazie. Prego, si figuri.

domenica 25 ottobre 2020

Pronostici americani

Premessa: il giornalismo vive di narrazioni, le redazioni si riuniscono e decidono che taglio dare al filotto degli articoli. Se vince ancora Trump spataffiata di articoli sull'apocalisse zombi prossima ventura, un paese fuori controllo che ha perso la sua egemonia a livello globale, diviso da un profondo odio razziale e in cui la gente muore per strada per via della scellerata politica di sottovalutazione del Covid; se vince Joe Biden, be', ha ereditato una difficile situazione dall'amministrazione precedente, sta facendo tutto il possibile per riappacificare una nazione divisa da un profondo odio razziale e dei veri salti mortali per ridurre la propagazione del Covid che a ben guardare, dopotutto, non è nemmeno colpa sua, è un brav'uomo, povera stella. E poi c'è Kamala Harris. Kamala Harris è una fuoriclasse, gente, ha fatto un sacco di cose per le donne e per le minoranze, Kamala Harris è la Presidenta in pectore degli Stati Uniti d'America. A posto così.

sabato 24 ottobre 2020

Cartesio

Nel 1634 Cartesio si trovava ad Amsterdam ospite di un librario inglese, Thomas Sergeant. Approfittando della sua ospitalità mise incinta la sua domestica, Helena Jans van der Strom. Cartesio confidò a un amico la data precisa del concepimento: il 15 ottobre. Dalla relazione con la domestica nacque Francine, la sua unica figlia, che morì quattro anni dopo per un attacco di scarlattina. L’aveva riconosciuta ufficialmente seppure sotto falso nome, in pubblico la chiamava “la mia nipotina”. Cartesio rimase in buoni rapporti con la madre, quando fu in procinto di sposarsi le garantì una dote e versò alla famiglia dello sposo un compenso a mo’ di risarcimento per l’infortunio che aveva deprivato la sposa della sua illibatezza. Era un vizio dei filosofi quello di mettere incinta le domestiche, nelle lunghe ore dedicate allo studio, quale indennizzo per le meningi, nasceva talvolta in loro il bisogno di un tè caldo, di un grembo ospitale sopra cui sostare, era un privilegio compreso nei benefit del rango.” 

CARTESIO su Narrate, Uomini

venerdì 23 ottobre 2020

Narrate, Uomini

Nuova veste grafica per Narrate, Uomini, Nuova Formula, più cremosa! Rinnovato nel look e nei contenuti, ampliati, depurati delle sciocchezze, integrati delle parti mancanti, insomma, un lavorone. Siti così nei paraggi è raro trovarne, soprattutto frutto di una persona sola, soprattutto gratis, bisognerebbe che comincio a farvi pagare qualcosa.

https://narrateuomini.wordpress.com/


E da oggi il menù con le immagini!! Che tanto lo so che tirano più le figure di un carro di buoi, vi siete abituati male con Instragram e adesso anche la filosofia deve corrervi dietro invece di correre voi dietro alla filosofia. Baci.

giovedì 22 ottobre 2020

Le parole del Papa

Non bisogna dare troppo peso a quel che dice il Papa, domani se ne esce che è meglio l'amuchina dell'acqua santa e tutti a stupirsi di com'è moderno, di com'è vicino ai problemi della gente, giusto Alessandro Gasmannn su twitter ci poteva cascare, e forse Lapo Elkannn, ma un Ugo Tognazzi non ci sarebbe mai cascato, e qui vedi la différence. Sono tempi così, impalpabili, privi di esprit de finesse. Ma non lo vedete che è disperato, che non sa più a che santo votarsi? La gente non crede più, la gente non ci crede più, ormai è il Papa che deve dire quel che vuole la gente e non la gente a dire quel che vuole il Papa, e poi è un'intervista vecchia, non stava bene, è un fotomontaggio, hanno manipolato le sue parole, era appena tornato dall'oratorio, aveva judo, insomma, non è vero niente. Che fatica.

Protocollo anti-Covid

Giacciono in quarantena le cose del supermercato, se ne staranno lì almeno fino alle sette, di domani mattina. Le cose deperibili le ho già messe in frigo previa cottura, anche le mozzarelle, solo bisogna avere l'accortezza di tirarle fuori dall'acqua prima che si sciolga la confezione. Metto a bollire anche i flaconi dei detersivi e la carta igienica che dopo va lasciata ad asciugare e i fogli staccati uno ad uno con una pinzetta, come i papiri del Mar Morto. Voi dite che può entrare anche dalle tubature? In effetti ne hanno parlato, che hanno trovato tracce di Covid anche nelle acque reflue, io spero che ci dobbiamo fidare degli impianti di depurazione. Mi sono studiato su Wikipedia tutte le fasi della depurazione delle acque: grigliatura, dissabbiatura, disoleatura, equalizzazione e lavaggio con sale e aceto. Dopo puoi bere anche la cacca. Dal canto mio lavo anche l'acqua con cui mi lavo le mani, la strofino bene col sapone, solo che poi ne faccio scorrere giusto quel po' dal rubinetto per risciacquarla, che altrimenti mi restano tutte le mani insaponate.

venerdì 16 ottobre 2020

Recenti studi

Secondo un recente studio della Società americana di Ematologia le persone con gruppo sanguigno 0 avrebbero meno possibilità di ammalarsi di Covid, e il segno del Cancro. Secondo gli autori della ricerca, questo sarebbe dovuto alla presenza nel sangue dei segni d'acqua di Isoagglutinina, un anticorpo che reagirebbe con un isoantigene presente sulla superficie dei globuli rossi che impedirebbe al virus di restarvi isoancorato. I ricercatori tuttavia suggeriscono prudenza per non ingenerare razzismo nei confronti dei segni di terra, di aria e di fuoco. E comunque non si illudano i cancerini, essi possono comunque ammalarsi di coronavirus a causa di altri fattori quali l'età, il fumo e l'assunzione di affettati dopo le 18 e 30. Comportamenti antisociali, quali chiudersi in bagno a piangere o alzarsi da tavola prima che tutti abbiano finito di mangiare, possono altresì ridurre di molto il rischio di contrarre la malattia.

mercoledì 14 ottobre 2020

Tradimento di una generazione

Possibile che nel 2020, che dovremmo già avere le macchine volanti e gli scanner a scansione quantistica, il Covid si possa rilevare soltanto infilando uno stecco nel naso e che ci vogliono tre giorni per il risultato, ma che siamo ancora nel medioevo? Sono molto deluso dal futuro. Chi pagherà per il tradimento di una generazione che aveva visto l'invenzione degli walkman e delle Nike autoallaccianti di Marty McFly? Invece di mandare nello spazio tutti quei missili bisognava concentrarsi su questa terra, che ancora stiamo a lottare contro i microbi come ai tempi di Koch e di Pasteur, ma vergognatevi se avete ancora una coscienza.

martedì 13 ottobre 2020

Fastidio

È il paternalismo di Stato la cosa che dà più fastidio, non è tanto il virus, è quel certo narcisismo del potere che vuole essere ammirato per il suo bel ammaestramento, è una cosa che tocca alcuni nel profondo, come una puntura di spillo. Si aggiungano poi quelli che rilanciano l'editto per sentirsi membri dell'ordine dei giusti, quelli che ingiungono sui social "mettete le mascherine, idioti!", che sono poi i delatori di assembramenti, i segnalatori di nasi, sì, insomma, i pedanti, i primi della classe di cui abbonda una certa parte politica che ben sappiamo, vien voglia di contraddirli solo per dispetto. Ogni sciagura se ne porta appresso un'altra, e cioè l'esercito dei suoi fattorini. C'è poi quello in buona fede che è un tipo a posto e quello che scrive queste righe che la mascherina se la mette volentieri senza particolari impedimenti di ordine politico e morale, tanto più che gli evita anche l'impiccio di farsi la barba. Ci siamo capiti.

Non ci sono banane

La scienza ha dei vuoti dove s'infila la politica, sulle mascherine è facile essendo l'argomento poroso per antonomasia, ma sulla legge di gravità nemmeno il più duro di comprendonio ci può mettere becco, l'argomento è a prova di idiota: se sputi in aria ti ritorna indietro, la forza è proporzionale al prodotto delle masse e inversamente proporzionale al quadrato delle distanze.

  

A noi profani la formula potrà anche non dire niente, ma è indubbio che funziona e per di più è scritta in caratteri eleganti. Non abbiamo bisogno di un dpcm per imporla. Con il virus è un altro paio di maniche: non ti entra dal naso ma dalle fossette, te lo ritrovi nei capelli, ce l'hai negli occhi, ti gratti un orecchio e hai dato inizio a una pandemia. E poi anche i virus sono soggetti alla legge di gravità, ci stanno attaccati, e il loro modo di volerci bene. Certo non tutti possono vantare un fisico alla Trump, qualcuno ci rimane secco. Ma se domani ti svegli e hai deciso che l'uomo è cattivo e fa del male al pianeta allora spingerai affinché la scienza dia dimostrazione dei cambiamenti climatici. Se il contagio sale e non sai più che pesci pigliare allora la scienza produca studi che mettano in buona luce le mascherine, ci sta. Ma con la forza di gravità non si scherza, non ci sono banane.

sabato 10 ottobre 2020

Containers

Lo sanno tutti che è colpa delle scuole, dei ragazzini moccolosi bellamente ignari dei più elementari rudimenti di virologia, formidabili spara droplets a tradimento, gli hanno appena insegnato a starnutire nei gomiti che subito li trascinano sui banchi come formaggini spalmabili, ma a chi vogliono darla a bere? Le lezioni andrebbero tenute dentro container da abbandonare ad almeno due chilometri dalla costa per essere recuperati a ogni fine quadrimestre col favore delle tenebre. E le lezioni di educazione fisica, non farmici pensare: «Il sudore non è veicolo di infezione, ma resta il problema delle goccioline emesse da naso e bocca durante lo sforzo», ma allora ditelo che ci volete tutti morti.

giovedì 8 ottobre 2020

Bandiera bianca

Diciamo la verità, è una guerra persa quella contro il Covid, ormai le mascherine non sono niente di più che un rito apotropaico, una consustanziazione del piuttosto che niente meglio piuttosto, solo le tute in latex ci possono salvare, e anche quelle a chiusura ermetica, con solo il boccaglio da subbaqui per respirare. Bisogna che ne prendiamo atto, ce lo prenderemo tutti, tutte queste precauzioni sono solo per frazionare meglio i ricoveri, un mega triage tarato sul modello della lotteria nazionale, che mica tutti possono vincerla, sennò va in bancarotta lo Stato. E quelli che fanno le manifestazioni contro le mascherine le fanno solo per beccarselo più in fretta, così via il dente, via il dolore. È tutto finito, inutile resistere, è come stringere le chiappe sulle montagne russe, non serve a niente. Ma mi raccomando, mantenere l'aplomb.