giovedì 16 luglio 2026

Nietzsche ci assicurava che ci sono gli istinti vitali, ma dove diavolo siano finiti lo sa Dio, peccato che sia morto. Una volta anche solo credere in Dio comportava un certo quanto di istinto vitale, c'era ancora vita nell'uomo, oggi la malattia borghese ci ha devitalizzati, siamo uomini senza nervo. Viviamo una fase di recessione degli istinti vitali, la nostra dopamina è il quieto vivere, cittadini modello, amiamo l'umanità e schifiamo il vicino di casa. Eppure siamo vivi.

2 commenti:

  1. Fra qualche migliaio di anni "quell'infinitesima parte dell'universo che è l'uomo" sarà probabilmente scomparsa.
    E della sua volontà di potenza e dei suoi istinti vitali rimarrà solo un mucchio di cenere morta. A Hiroshima e Nagasaki.

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    1. C'è pure una seria possibilità che tutto l'universo esista in funzione delle sue creature, senza le creature niente percezioni e quindi niente universo.

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