sabato 10 gennaio 2026

Sembra di essere irriconoscenti a prendersela con la modernità, con tutto l'apparato tecnico-scientifico che ci ha portato benessere e comodità, e allora per non passare per irriconoscenti bisogna spiegare che il difetto non sta nell'intenzione, che è buona, connaturata ai nostri poveri sogni di mortali, ma nella tendenza dell'apparato di farsi mammina petulante, costantemente controllante, e invadente. Anche solo a chiedere che l'acqua corrente arrivi regolarmente nelle case, problema per nulla scontato qui nel meridione, comporta dall'altro lato la dipendenza da un apparato, tecnologico e burocratico, e il conseguente venir meno di quell'indipendenza dell'uomo moderno che invece si sventola orgogliosamente come una bandiera. Quando poi è l'invadenza a prendere il sopravvento sull'efficienza, l'indipendente uomo moderno comincia a sentire il colletto stringersi al collo, e si intristisce, s'incupisce, si sente preso in giro.

Nessun commento:

Posta un commento