Mi ricordo, il primo sito che visitavamo su internet era il sito della Ferrari, e ci domandavamo: ma a cosa potrà servire internet? Servirà a fare pubblicità alle macchine. Non eravamo così distanti dal vero, poi c'è stato un periodo di assoluta libertà, dove ognuno si poteva fare un sito trafficando un po' con il linguaggio html o gli spazi messi a disposizione dagli operatori telefonici, misi in piedi il primo sito di forma-mentis, di cui questo blog era lo spin off, un'epoca di grande speranza, speranza assassinata dall'arrivo dei social network che hanno introdotto in internet le logiche di mercato con la scusa che dovevamo fare amicizia: ho fatto amicizia con uno di Katmandu, dice che da lui piove, bon. Ma io non mi posso lamentare, grazie a internet ho trovato l'amore, e sapete il perché? Perché io ero controcorrente, niente logiche di mercato su formamentis, solo sana e disinteressata miseria.
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