domenica 30 luglio 2023

Proletari di tutto il mondo fatevi l'auto elettrica!

Qui è dove il climatologo Mercalli ci dice che la crisi climatica è irreversibile ma dobbiamo tutti impegnarci nelle cure palliative per tirare a campare il più possibile ("palliativo", di trattamento che allontana per poco le conseguenze).

"C’è modo di invertire la rotta?
No, non si torna indietro. [...] ma meglio la febbre che un attacco di cuore [?]"

Non è chiara la metafora: se il processo è irreversibile è fuori controllo, la volontà di potenza è impotente, l'ambizione di controllare il sistema climatico del pianeta è hybris, superbia che porta l'uomo a presumere una potenza che non possiede.

"Sì, il Suv ci piace da mostrare agli amici ma consuma. Io per esempio ho smesso di volare. Sostituisco l'aereo con il telelavoro [...] e sabato in Friuli verrò con l'auto elettrica."

Non è il consumo del Suv che disturba, è la sua insolenza, di fatto un Suv potrebbe essere anche elettrico ma è l'idea stessa di Suv che disturba il climatologo di sinistra, come se il mondo fosse tutto a misura di torinese e milanese e il canadese del Quebec o il nigerino del Sahel dovessero spostarsi in Topolino, che presunzione. La stessa presunzione di chi può permettersi il telelavoro e di non prendere l'aereo, consolato dal gadget tecnovanitoso dell'auto elettrica. Dal suo chalet di montagna il climatologo di sinistra dà lezione di ecologismo al povero cristo di Bamako, si aggiorni il Manifesto: proletari di tutto il mondo fatevi l'auto elettrica! (diglielo al povero cristo del Sahel di farsi i doppi vetri, di consumare meno carne, di farsi l'auto elettrica, non c'è più rispetto per gli uomini).

venerdì 28 luglio 2023

In linea con l'incretinimento generale dell'informazione noto anche un diametrale incretinimento del lettore di blog, non del mio, ovviamente, che possiede fra i più intelligenti lettori di blog che ci sono in circolazione.

mercoledì 26 luglio 2023

Stanno davvero mettendo in testa al medio consumatore occidentale che può invertire il trend del cambiamento climatico acquistando l'auto elettrica e il detersivo bio con l'etichetta cambiata, quando solo per spostare tutta la quantità di gadget necessari al nutrimento della coscienza green si muovono aerei ed enormi navi commerciali che consumano inimmaginabili quantità di carburante fossile, insomma, tutto sembra funzionale a creare un nuovo bisogno, quello dell'ecologia, che come scopo principale ha la vendita di prodotti "virtuosi", constatata la generale stagnazione dei prodotti privi di un seppur minimo appeal etico-morale. Ci sono voluti due o tre secoli per creare le condizioni del riscaldamento globale, dalla comparsa delle prime ciminiere fino ai giorni nostri, e ai consumatori occidentali oggi rifilano l'idea ottimistica e tutta interessata che il processo si possa invertire nel corso di qualche lustro mettendoci tutti a separare diligentemente i cartoni delle uova dal tappo di Crodino. Poi arriva quello che chiede il reato di concorso esterno in crisi climatica e ti rendi conto che hai ben raggiunto la saturazione.

venerdì 14 luglio 2023

sabato 8 luglio 2023

Dice Zucchenberg che ci vuole un altro social da un miliardo di persone dove discutere delle cose, un altro ancora perché non ce ne sono abbastanza, evidentemente non estrae abbastanza dati da quella ciofeca di Instagram e da quello zombie di Facebook, gli servono persone un po' più strutturate nel cervello rispetto alla pletora di aspiranti vip da tinello che ha messo in piedi con il suo social di fotografie, adesso vuole instagrammare anche la società. Già Twitter è un troiaio, ma Zucchenberg promette che in questo nuovo social tutti saranno più rispettosi della netiquette e soprattutto posti sotto il benefico controllo dell'autorità etica che promuove inclusività e rispetto delle minoranze, che sono poi diventati degli slogan vuoti di qualsiasi significato, destinati perlopiù all'uso commerciale. Internet è ormai una gabbia senza vie di uscita, sopravviviamo come soldati perduti nella giungla, aborrenti la socialità coatta da milanesi che scimmiottano le cretinerie di Pechino Express in gita instagrammabile a Bangkok.

mercoledì 5 luglio 2023

Ma dell'idoneità psico-fisica di Joe Biden se ne può discutere o è tabù come il sesso fra cugini e ne può parlare solo il Post perché ha il salvacondotto dell'Arci Anziani? I suoi collaboratori lo descrivono reattivo, deciso, veloce (fonte Agenzia Ansa), ma intanto gli limitano gli impegni e lo lasciano dormire fino a tardi nei fine settimana, non si regge in piedi, è confuso, non è lucido come Papa Francesco che ha sei anni in più ma ancora sfreccia sulla sedia a rotelle che pare Verstappen, Biden no, Biden si vede che è sofferente, inciampa, cade, si rialza ma sono tutte micro fratture a cui neanche l'olio di fegato di merluzzo, integratore di vitamina D, può porre rimedio. Non possiamo permetterci un pugile suonato alla guida del mondo libero (certo pure Ron DeSantis ne ha quarantaquattro e pare mi nonno, si presenti Musk, ecco, sì, Musk è bravo a fare il giovane).

Dice che hanno dovuto evacuare d'urgenza la West Wing della Casa Bianca per il ritrovamento di una misteriosa "polverina bianca" poi rivelatasi agli esami di laboratorio della semplice cocaina (fonte Rainews24), il che spiegherebbe anche la notizia di ieri della scelta di appoggiare il piano di Bill Gates di limitare il riscaldamento globale oscurando il sole con delle nuvole di gesso: la polvere bianca scorre come ambrosia ai piani alti del condominio, finirà tutto in un gran botto, come Tony Montana nel finale di Scarface. (già me le immagino le truppe speciali a portare via la bustina di coca con le tutte ermetiche da guerra batteriologica, ma dico io, non ce l'hanno un assaggiatore ufficiale alla Casa Bianca, c'era bisogno di tutta questa messa in scena? Son proprio ameregani...).

martedì 4 luglio 2023

Leggo questa notizia: Il piano di Bill Gates per “oscurare” il Sole e aiutare il clima piace alla Casa Bianca: come funziona. Creando delle nuvole di gesso, zolfo e acqua, dovrebbe essere possibile riflettere nello Spazio parte dei raggi del sole, limitando il riscaldamento globale (fonte: Open di Mentana)

Dice che il piano sarebbe divisivo perché in effetti non si conoscono ancora gli effetti di un intervento così invasivo sul clima, ma è stato preso in considerazione dalla Casa Bianca perché potrebbe combattere il riscaldamento globale. Ok. Dice anche che l'idea girava già da qualche anno, ma è solo adesso che se n'è fatta carico la politica che si è cominciato a fare sul serio. Ahi, la politica, è proprio quando qualcosa viene presa in carico dalla politica che cominciano i guai. Inizia come una cosa da nulla, una nuvoletta, che vuoi che sia, un po' meno sole, fa anche bene alla pelle, e poi ti ritrovi a vivere dentro La Terra dell'eterna Notte di William Hope Hodgson. Almeno prima lasciatemi stendere i panni!

sabato 1 luglio 2023

Avete mai cliccato sul tastino "Copertura completa" di Google News? Vi si aprirà all'istante la caleidoscopica cacofonia di tutte le versioni e di tutte le antinomie collegate a un determinato fatto di cronaca: è stata uccisa per 40 euro, no, per 30; ma forse il movente è un altro, si indaga sul movente: il presunto assassino era stato respinto, la ragazzina era incinta, no, non era incinta; la vittima si è difesa, no, non presentava ferite sulle mani, segno che è stata colta di sorpresa; è stata uccisa subito, no, forse da un mese, no, l'ultimo messaggio risale all'altro ieri, l'aveva chiamata il giorno prima, le scriveva su Instagram frasi di addio, no, si riferiva a un'altra ragazza, ecc. ecc. Ma il discorso valga per qualsiasi altra notizia che viene data su internet o in televisione: non ci sono più fatti, solo versioni. Ditemi voi se questo è il modo di dare le notizie, se la verità deve emergere dalla media ponderata di tutte le news, più o meno vere, più o meno fake, riferite al caso in questione. Ma la cosa più cretina è il continuo cicaleggio pedagogico (e perché i giovani non hanno più valori, e perché stanno tutto il giorno su internet) che ci viene propinato da quei mezzi di informazione che tutto il giorno contribuiscono ad alimentare quel narcisismo mediatico che viene poi indicato come il principale responsabile del degrado morale che colpisce le giovani generazioni: abbiamo in studio l'esperto che ci spiega come sono state inferte le 6 coltellate, restate con noi, dopo la pubblicità.

martedì 27 giugno 2023

La versione di Prigozhin

Non era un golpe ma una gita di piacere, era da tanto che non vedevano Mosca, Mosca in questo periodo è splendida, con tutte le begonie in fiore, volevano vedere le begonie, ai soldati piacciono i fiori, sotto la corazza nascondono un cuore di panna. In giugno le ragazze di Mosca passeggiano in abiti leggeri ai giardini Patriaršie, l'aria profuma di verbena, le cupole del Cremlino splendono d'oro e lapislazzuli alla luce del tramonto e anche nei musicisti della Wagner nasce un sentimento di pace e di serenità. Si aspettavano di essere salutati come gli eroi della Potëmkin da giovani patriote agitanti i fazzolettini e invece quel cattivone di Putin li ha spediti in esilio in Bielorussia, che è molto meno bella di Ventotene, anche se a Minsk ci sono dei bei posti, soprattutto d'inverno, però mai belli come quelli della Siberia. Povero Prigozhin, povera Wagner.

Destra e sinistra

Abbiamo riagganciato le tende alla riloga, ma siccome non le avevamo tolte noi, non sapevamo qual era quella di destra e quella di sinistra, per la legge della sfiga abbiamo montato guarda caso proprio quella di sinistra al posto della destra e quella di destra al posto della sinistra e non ci trovavamo coi gancetti, allora abbiamo rivoluzionato tutta la disposizione e ora è come se fossero nate così, con quella di  sinistra a sinistra e quella di destra a destra. Per le prossime mi è venuta un'idea, di mettere un segno a quella di sinistra, io per esempio ho proposto di tingerla tutta di rosso ma poi mi hanno fatto notare che in questo modo avremmo avuto due tende diverse, allora ho proposto di tingere di rosso anche l'altra, così avremmo avuto di nuovo due tende uguali. A quel punto però eravamo di nuovo da capo, allora ho proposto di tagliarne un pezzettino a quella rossa di destra, ma così avremmo dovuto tagliarne un pezzettino anche a quella rossa di sinistra, non se ne usciva. Alla fine ho trovato la soluzione definitiva: stendere quella rossa e tagliata di sinistra a sinistra e quella rossa e tagliata di destra a destra, se poi sono invertite fa niente, non se ne accorge nessuno. 

domenica 25 giugno 2023

Paese surreale, la Russia, dove accadono cose terribili e comiche allo stesso tempo, come nei libri di Pelevin, accade che un "imprenditore" della ristorazione, come viene ancora definito dalla stessa ricerca di Google, a capo di un esercito parallelo e partito da un chiosco di hot dogs, decida di marciare su Mosca e glielo lascino fare tanto per vedere come va a finire, e diametralmente che tutto il sistema putiniano, apparentemente saldo come una roccia, si squagli come neve al sole dalla sera alla mattina. Dice: ma noi stiamo con Prigozhin o con Putin? Noi stiamo dalla parte di quelli che si cacano in mano al solo pensare che le famose valigette coi codici nucleari possano finire in mano al primo embriaco che si crede Rasputin, con tanti saluti a quelli che si preoccupano ancora dell'Ucraina.

venerdì 23 giugno 2023

Dove sono finiti gli youtuber assassini? Chi diceva in Spagna, chi in Turchia, le loro case vuote, sprangate porte e finestre, fuggiti tutti, loro e le loro famiglie, come i Savoia in fuga a Brindisi, scappati come vigliacchi privi di nerbo e di princìpi. Chiuse le attività, congelati i beni, bloccati i guadagni pubblicitari sulla piattaforma, il principale imputato riappare in Italia agli arresti domiciliari, mai fuggito in realtà dal paese come trasmesso da una nota del suo avvocato. Nel frattempo si muove la politica che deve dare dignità e corso di legge all'ondata di indignazione che percorre il paese: stretta sulle patenti, stretta sui suv, giro di vite sui neopatentati, la garrota della legge, implacabile, a ristabilire le smarrite virtù civili dei giovani di oggi. Non si capisce più chi è più mostruoso, se il colpevole o il formidabile apparato che gli costruisce intorno la condanna (cfr. Arancia Meccanica). La stampa come primo veicolatore di odio, di stigma, del male sociale che si vuole denunciare nell'altro, un male che guarnisce a neve quello del colpevole, come a decorarlo, esagerarlo oltre la misura: forse ci farà stare meglio, ci sentiremo più al sicuro quando il colpevole si sentirà finalmente in colpa?

Il Titan è imploso: come funziona l'implosione? Chiediamo all'esperto. La video ricostruzione degli ultimi istanti del sommergibile (one moment: il Post ci avverte che la dicitura corretta è sottomarino, singolare maschile, per sommergibile si intendono invece i soli natanti che possono navigare sotto il pelo dell'acqua). Dunque la video ricostruzione degli ultimi istanti del sottomarino: impossibile recuperare i corpi, a bordo non si sono accorti di nulla, una cricca invisibile all'occhio umano, un impercettibile ticchettio, tic tic tic e poi uno sbram, improvviso, fatale, senza via di scampo. Cedimento strutturale: accartocciato come una lattina. La maledizione del Titanic, il sepolcro d'acqua. La marina militare americana che sapeva da giorni, un progetto very top secret volto alla rilevazione degli U-boot tedeschi aveva rilevato subito l'implosione ma voleva vedere quanto ci avremmo messo a scoprirlo con le nostre forze. Litri di carburante, mobilitate navi, aerei, rov, sonar, droni, ipereccitate redazioni di giornali solo per proteggere un segreto spiattellato cinque giorni dopo, five days after. Citti citti in miezz o' mercato. Comunque per i miliardari scomodano i dischi volanti, per i migranti si procede a vista, strizzando bene gli occhi. Crudele e vendicativo il sottoproletariato di internet all'unisono intona: come on Elon, come on Jeff, take a trip in the yello submarine, yello submarine, yello submarine...

Una delle mie migliori performance, appena terminato il periplo dello sterminator Vesevo, fra Striano e San Valentino Torio, adeguatamente aggrappato all'apposito sostegno e favorito da una miracolosa e pressoché totale assenza di rollio, centravo con risolutezza il bersaglio, bull's eye, senza colare su tazza e affreschi parietali. Sull'onda dell'entusiasmo eseguivo lavori approfonditi di pulizia e insaponatemi con cura le mani andavo a pigiare il pulsantino dell'acqua senza però ottenere apprezzabili risultati. Vinto un primo moto di sorpresa realizzavo che mi trovavo chiuso nel bagno di un Frecciarossa, fra Striano e San Valentino Torio, senz'acqua e con le mani irrimediabilmente insaponate: pensa velocemente, come farebbe McGyver? Non avendo con me graffette o puntine da disegno con le quali approntare una pompa idraulica di fortuna, decidevo di insistere sul malefico marchingegno percuotendolo ad oltranza con la prima falange del dito mignolo fino al cacamento del maledetto, merdoso, rivoletto d'acqua: e acqua fu, ma calda e brodosa come urina, richiamata da insondabili profondità meccaniche, che faceva quasi senso a toccarla. Mi saliva un odio proletario per tutti i manager della PA che erano andati in bagno prima di me esaurendo le scorte destinate alla gente del popolo. È buona prassi su tutti i convogli di Trenitalia, prima di farsi prendere dall'entusiasmo alla vista di un dispenser integro di sapone liquido, testare la diponibilità di acqua non potabile o al limite portare con sé, oltre al rotolo di carta igienica di emergenza, anche una bottiglietta d'acqua d'emergenza e/o succo di frutta di emergenza per l'eventuale espletazione delle funzioni igieniche e corporali. Grazie per aver viaggiato con Trenitalia, il personale vi augura un buon proseguimento, good journey e salùtam' a mmammeta.

giovedì 22 giugno 2023

I titoli del Riformista sono più belli da quando Renzi è direttore editoriale, più pacati, più umani, più veri: "Sottomarino Titan, l’ossigeno non c’è più, tempo scaduto, kaputt, time out, hasta la vista baby, cucù il Titan non c'è più." (linkLa stampa che si fionda sul becchime del giorno, proliferando un'infinita teoria di sfondoni, uno più esagerato dell'altro: guidavano il sottomarino con il joystick dell'Xbox, dentro non si poteva stare in piedi, niente tv, niente telefono, non c'era il bagno, non prendeva la Wi-Fi, non c'era niente di comodo, la moglie del pilota discendeva da una vittima del Titanic, Nostradamus li aveva messi in guardia, i rumori provenienti dal fondale, potrebbero essere loro, nessun problema, hanno ossigeno ancora per 92 ore, le ricerche con gli aerei molecolari, ne restano 71, poi 48, 24, 2, ci vorrebbe un miracolo, stop: chi erano i cinque passeggeri del Titan. Non che prima la stampa non fosse organizzata in questo modo, solo che con internet se n'è ottenuto un concentrato di pomodoro.

Per una felice congiunzione astrale dei sistemi di prenotazione online avevamo trovato un posto in business sul Freccia a un prezzo relativamente conveniente. Fino a Firenze il vagone è popolato dai consueti turisti tedeschi in Grand Tour, ormai un cliché, abbigliati in qualsiasi condizione meteo come se andassero in gita fuori porta a Fregene, le donne generalmente tutte scosciate, moderne veneri di Milo, gli uomini piuttosto legnosetti nei loro pantaloncini comprati su Asos (i bambini di un biondo abbacinante, giallopaglierini). Bonus track: tre giulive signore tedesche di mezza età, poi scese a Roma, che non hanno mai smesso di parlare un minuto intavolando un'appassionata discussione su "Protein Trink" ed "Enercy Trink" (a questo punto mi sono convinto che "trincare" sia voce di origine germanica). Le abbiamo sentite distintamente pronunciare Reggio Calabria "Reccio Kolapria". Dopo Roma è cambiata la fauna e il vagone si è riempito di manager della PA in camicia azzurrina e matteorenzianesche giacche sciancrate bleu, ai piedi mocassini leggeri coi fantasmini. Trafficavano per un po' su pagine di Excel sopra notebook con gli sfondi dei figli rispondendo professionalmente alle telefonate di lavoro (i colleghi si chiamano generalmente tutti "Maurizio"), poi si abbandonavano mollemente ai giochini online spizzicando annoiati le razioni del cestino di benvenuto: succo di frutta, crostino, brioche (da Roma in giù identificata come "cornetto") salata, un pollice quadrato di cioccolato nero e una bottiglietta d'acqua "vulcanica" da 25 ml. Dopo Salerno si aprivano i consueti paesaggi selvaggi e aspri che complici noia e stanchezza ci catapultavano immantinente in una specie di meriggio o miraggio di mezza estate popolato da ninfe e fauni bruscamente interrotto dalla stazione di Sapri. Sogno confessato di fare un giorno il trasbordo su un wagon lit a Villa San Giovanni prima che rovinino tutta la magia costruendo il modernissimo Ponte sullo Stretto.

venerdì 16 giugno 2023

Così, all'improvviso, con la consueta estemporaneità cinobalanica che caratterizza i mezzi di informazione, si è aperta la caccia agli youtuber, oggi dobbiamo far finta di scoprire, indignatissimi, che dietro ai bimbominkieschi contenuti degli youtuber ci sono vere e proprie società di produzione a responsabilità limitata con un giro di milioni, con spese, ricavi e utili di esercizio (cinquantamila euro il primo anno), che la Sony sponsorizza fornendo l'apparecchiatura, che magari Nike e Adidas le scarpe e i cappellini, Tesla e Lambo il materiale rotabile, che si tratta di un format d'importazione di un canale americano che fattura centoventimila volte di più, e ce ne parlano come se loro non c'entrassero, come se loro non facessero parte dello stesso circo di cazzari. Ci aspettano almeno due settimane di rampogne di esperti psicologi in cheveux gris che ci spiegano come i giovani di oggi non hanno più valori e bisognerebbe toglierci i telefonini, i telefonini magari gentilmente offerti dalla Apple, sponsor ufficiale. «Ciò che davvero è urgente è l’educazione all’utilizzo degli strumenti digitali»: uno studia perfino alla Bocconi, più educato di così!

mercoledì 14 giugno 2023

Ultimamente devo combattere anche contro questo pensiero che scrivere sia solo un atto di narcisismo, cosa che mi porterebbe dritto a smettere di scrivere, ma tutto sommato ancora mi piace mettere in fila le parole, per cui devo trovare una giustificazione: scriverò libero dall'intento di piacere o di vincolare il lettore a una certa corrispondenza etico-morale con quanto viene detto, in fondo mi faccio fin troppi problemi. Al limite, se proprio dovesse persistere questa sensazione narcisistica, scriverò solo per me.

Mi appaiono sul telefonino delle icone arcobaleno, provo solo fastidio per questa propaganda tutta farlocca e interessata, vuota come una zucca di halloween. Ammaestramento morale e imbonimento commerciale non vanno d'accordo, stridono, sono incompatibili. La stessa cosa succede per le pubblicità che partono prima dei video su internet, non c'è sciagura o calamità naturale che non sia ormai sponsorizzata da un biscotto o da una pastiglia di detersivo, e l'intrusione è tanto più insistente tanto più è impotente, sfiancato, il nostro potere d'acquisto. Così anche l'omosessualità diventa una griffe e si gioca le sue fiches sugli scaffali del supermercato globale, come l'eau de toilette o il flacone di detersivo green. Insomma, non c'è modo di liberare veramente l'omosessualità, sottratta al giudizio del contegno morale si è fatta fagocitare dall'arena dell'imbonimento commerciale, amen.

mercoledì 7 giugno 2023

Infilato nella cassetta delle lettere l'opuscolo di un fantascientifico "materasso quantistico" che protegge dalle "onde elettromagnetiche" e dalle "radiazioni invisibili del sottosuolo", progettato assieme a un'equipe di "esperti scienziati" specializzati "in fisica, ingegneria, architettura, chimica e informatica", "la particolarità dei prodotti è il trattamento con l'utilizzo di un acceleratore di particelle al plasma". Vedo questo materasso girare a velocità prossime a quelle della luce dentro il sincrociclotrone del CERN irradiato da una pioggia di particelle immunizzanti. La dicitura "quantistico" assicura quell'aura miracolosa e seducente propria dei grandi prodigi della scienza, il materasso di Schrödinger che è duro e morbido allo stesso tempo finché non lo si testa empiricamente. Dopo quello del materasso, un altro opuscolo dal sapore millenaristico ci esorta a pentirci per i nostri peccati. Accadono cose in cielo e in terra che l'uomo comune immerso nel torpore del suo tran tran quotidiano non si immagina neanche.

lunedì 5 giugno 2023

Al margine di una polemica dell'internet ho letto "toglietele il telefonino e fatele leggere qualche libro". "Qualche libro": Le ricette di suor Germana, il Mein Kampf, Gioca e impara con Topo Gigio. I danni che ha fatto "Per un pugno di libri" a questo paese sono incalcolabili.

venerdì 2 giugno 2023

 "Usa, raggiunto accordo sul tetto del debito: evitato il default."

Mi affascina questa cosa per cui gli Stati Uniti d'America sono da sempre in default ma ne escono ogni volta auto-decidendo di aumentarsi per legge il massimo scoperto. Siccome la retta dei numeri reali prosegue all'infinito sia in avanti che indietro, in teoria gli USA potranno continuare beatamente ad auto-assolversi all'infinito portando il limite del default alla cifra che più desiderano, oggi poniamo il caso 1 fantastiliardo di miliardi, domani 10 fantastiliardi di miliardi, fra dieci anni 1 miliardo di fantastiliardi di miliardi, sta all'estro e alla fantasia del momento. Oh comunque è tutto regolare, fatto secondo la legge.

Reati universali

Indipendentemente dalla questione etica, che lasciamo ai professori dell'internet, quello che mi affascina di questo "reato universale" è proprio la sua roboante ingiunzione di universalità. L'alieno che abiti eventualmente nella galassia di Andromeda sappia che la signora Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio di un piccolo Stato terrestre annesso a quello che noi chiamiamo "Sistema Solare", ha deciso che la maternità surrogata non s'ha da fare, né qui né su Andromeda, si rischia la reclusione da 3 mesi a 2 anni e una multa da 600.000 a 1.000.000 di euro terrestri secondo il sistema decimale. Sì, direte voi, ma l'universalità sarà fatta valere solo per gli italiani, il che renderà necessario stipulare anche una convenzione di estradizione fra noi e la galassia di Andromeda, ma questi sono dettagli, l'importante è che si sappia che da noi non si scherza, che qui da noi certe cose non sono ammesse. Venghino gli andromediani ad apprendere l'etica da noi italiani, un popolo che se prendesse le redini dell'universo magari finirebbe per far crollare i bastioni di Orione ma sui figli non si scherza, legittimissimi devono essere, carne della propria carne, sangue del proprio sangue.

mercoledì 31 maggio 2023

Qui nella bolla di internet è più facile pensarci perfetti uomini di sinistra, brave persone, difensori dei più deboli e delle "minoranze", la creazione di un personaggio migliore di quelli che siamo nella vita reale da spendere su internet per averne un ritorno in termini di immagine, fa bene all'autostima, solo che in un gran numero di casi è tutta autostima per un personaggio fasullo, artificiale, "virtuale". Il pensiero cosiddetto "di sinistra" si specchia troppo in questa vacuità le cui intenzioni sono buone ma i risultati non altrettanto. Un conformismo tutto automatico per i temi preconfezionati della cultura di sinistra anima una pletora di socialisti che si contano sempre in sovrannumero rispetto ai dati reali. Grandi sermoni sulla tolleranza e l'inclusione ci vengono propinati da predicatori itineranti, ma più che a noi pare che si rivolgano sempre a se stessi. Li anima un sottile razzismo per chi vive fuori dalla modernità avanzata dei centri urbani, fuori dai quali si trovano ordinati in vilette a schiera tutti gli ignoranti che votano a destra. Tutti si servono delle stesse donne delle pulizie, ma quelli di sinistra lo fanno con un'umanità tutta speciale. Ripensare i modi della loro attenzione verso i deboli sarebbe troppo faticoso, meglio affidarsi ai pacchetti di idee che si possono trovare già pensate e denocciolate per evitare di spaccarsi i denti su concetti troppo duri. La sinistra in questo modo è diventata una destra camuffata, perfettamente inserita nel mercato e nei meccanismi dello sfruttamento mondiale delle "minoranze", tanto che occorre oggi inondare la gente di spot sui detersivi bio e sul rispetto dell'ambiente per rimbambirla a puntino e sfruttarne il senso di colpa a scopi commerciali.