Nel casino generale, mentre il mondo brucia, io scrivo il mio trattatello filosofico, asistematico, perché non ho pazienza.
venerdì 12 settembre 2025
Pedro Bombatomica
mercoledì 10 settembre 2025
Abbiamo appurato che anche nelle nostre società libere e democratiche l'informazione non è affidabile, un po' per sciatteria, un po' per la qualità degli interpreti, un po' per evidente malafede, e anche perché il più puntiglioso dei fact checking deve prima o poi arrestarsi di fronte all'inverificabilità di un evento prendendo per buoni i moventi sulla base di un imponderabile atto di fede. Per esempio, chi ha fatto saltare il Nord Stream 2? Ci dicono un misterioso cane sciolto ucraino, agente segreto, arrestato a Misano Adriatico (RN) mentre trascorreva beatamente le vacanze con la sua famiglia, che avrebbe organizzato il colpo di sua iniziativa con una banda di subacquei professionisti in stile James Bond e Ocean Eleven. Poi la suggestione prende corso di verità e non c'è più verso di sapere cos'è successo veramente. Con l'informazione, insomma, non c'è possibilità di comprendersi, per ragioni intrinseche e per ragioni estrinseche che esulano dalla sua volontà.
martedì 9 settembre 2025
La vendetta, infliggere un danno per un torto subito, la si chiama Giustizia per essere in regola con la coscienza, quando la vendetta diventa Giustizia, e quando la Giustizia diventa il fare giustizia, anche le peggiori atrocità diventano il giusto compenso, in nome del popolo, in nome dell'autodeterminazione, che essendo "auto-" significa appunto che ciascuno se la concede arbitrariamente per conto suo. Sembra che la Giustizia non sia la soluzione, e che anzi sia una parte del problema. Sembrerebbe che la migliore giustizia sia il perdono.
Diritti immaginati
Siccome ogni diritto è positivo, cioè cosa umana, troppo umana, per renderlo più sacro, cioè meno soggetto ai repentini cambiamenti d'umore dei mortali, lo si è caricato nel corso dei secoli di significati alti, altissimi, addirittura soprannaturali, come si può ben vedere, per fare un solo esempio, nella dichiarazione di indipendenza americana:
Quando nel corso di eventi umani, sorge la necessità che un popolo sciolga i legami politici che lo hanno stretto a un altro popolo e assuma tra le potenze della terra lo stato di potenza separata e uguale a cui le Leggi della Natura e del Dio della Natura gli danno diritto, [ecc. ecc.] Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità; [ecc. ecc.]
C'è ancora gente che gli si fan gli occhi lucidi. Le "Leggi di Natura" e il "Dio della Natura", non a caso in maiuscolo per conferirgli maggiore autorità, non garantiscono alcuna connessione soprannaturale con il diritto, del resto anche quel "noi riteniamo" varrebbe quanto un "secondo me", e quelle verità evidenti "di per se stesse" non sarebbero altro che una tautologia. Niente dimostra che il Creatore ci abbia dotati di diritti inalienabili, né alla Vita (sempre in maiuscolo), né alla Libertà (maiuscolissimo), né alla Felicità, che è cosa tanto opinabile e personale. Insomma per le grandi dichiarazioni di principio vale la legge che più la maiuscola è grande, più il principio è immaginato.
Io penso irenicamente che né il governo israeliano né tutte le autorità palestinesi siano giustificate a commettere le loro atrocità, tuttavia questa semplice asserzione sembra non bastare a dar soddisfazione ai tifosi degli uni come degli altri perché evidentemente siamo in presenza di un problema cognitivo più profondo, e a questo non c'è soluzione. ("né" cong. [lat. nĕc]. – congiunzione negativa corrispondente a "e non", Treccani).
lunedì 8 settembre 2025
Grok ha detto no
Magari Gesù è tornato sulla terra ma l'intelligenza artificiale dice di no e quindi mi dispiace per Gesù ma se ne dovrà fare una ragione. Segue spiegazione:
"Grok, Gesù è tornato sulla Terra?"
"No, Gesù non è tornato sulla Terra in senso letterale o verificabile. Non ci sono prove storiche, scientifiche o notizie attendibili che confermino un ritorno fisico di Gesù Cristo sulla terra fino a oggi, inclusa la data attuale del 8 settembre 2025. Attualmente esiste un mercato di scommesse online su Polymarket dove migliaia di persone hanno puntato sul ritorno di Gesù entro il 2025, ma si tratta solo di speculazioni e non di fatti"
venerdì 5 settembre 2025
La disgrazia di fare un figlio deficiente toccò in sorte a Marco Aurelio, l'imperatore stoico, oggi in compenso sono deficienti anche i padri, sicché non hanno più nulla da temere.
mercoledì 3 settembre 2025
Historia (non est) magistra vitae
«I filistei, che diedero il nome alla Palestina, furono un'antica popolazione, di probabile origine egea/cretese, che si insediò sulle coste della Palestina intorno al 1200 a.C. nella regione che coincide grosso modo con l'odierna striscia di Gaza, scacciando le popolazioni che ivi si trovavano precedentemente. Furono i principali nemici degli israeliti, con i quali ebbero numerosi scontri testimoniati nella Bibbia, costituenti una confederazione di città-stato (la Pentapoli filistea) prima di essere assoggettati dagli israeliti sotto il re David.»
martedì 2 settembre 2025
Nietzschiano ma vero
Finché ci sentivamo superiori, noi occidentali, alla guida del mondo civilizzato, allora sì, ci piaceva dirci che non esistono più valori assoluti, che tutto è relativo, poi, quando ci siamo svegliati dal nostro sogno bagnato di civiltà superiore, ci siamo accorti che altri paesi aspiravano a diventare occidente, e allora no, eh be', ci sono i sacri valori della pace, della giustizia, della libertà, ce lo dice la ragione, ma erano la nostra pace, la nostra giustizia, la nostra libertà, e ora che il ramo dei valori inderogabili ce lo siamo segato da soli, non c'è verso di riattaccarlo con la colla: non c'è nessuna colla, i valori li stabiliscono i più forti, finché sono forti.
Putin ignora gli ultimatum e con Xi attacca l'Occidente. Asse con Modi. A Tianjin il manifesto del nuovo ordine mondiale.
Putin ignora i nostri ultimatum, e d'altronde perché dovrebbe accettarli? I più forti creano i valori, non i più giusti, la giustizia è il codice del più forte. L'occidente spaccia per valori universali quelli che in realtà sono i suoi valori, predica la pace stabilendo di volta in volta quali sono le eccezioni. A nuovo ordine mondiale, nuovi valori, nuove eccezioni. E d'altronde, non è proprio l'occidente che ha predicato per tutto il novecento che non esistono più valori assoluti? Grasse risate di Nietzsche.
domenica 31 agosto 2025
sabato 30 agosto 2025
La piaggeria sfacciata della stampa tutta nei confronti di Sinner, per cui anche un dito infilato nel naso è un gesto da campione, fa venir proprio voglia che perda male e pure rovinosamente, salvo poi pentirsi se accade per davvero perché in fondo siamo uomini deboli, nemmeno capaci di essere cattivi fino in fondo.
Insisto fallocentricamente a dipingere nudi femminili prima dell'avvento del proibizionismo, sperando che possano un giorno acquistare quantomeno un valore storico-documentaristico, come gli affreschi di Pompei.
Falce e il martello sono diventati obsoleti come la macchina a vapore, il proletariato, già rimasto senza prole, è rimasto pure senza simboli, forse la soma griffata del rider che tiene in caldo le pizze corrisponderebbe più alla realtà di oggi, ma pure lei è di passaggio, come ogni cosa soggetta al logorio del tempo e alla rapida secolarizzazione dei simboli della lotta di classe. Falce e martello chi li ha usati mai? La mia prima falce l'ho usata qui per sfoltire l'edera, l'ho guardata come una reliquia, tu, simbolo del proletariato, antico strumento di lavoro, invenzione dell'uomo, come la ruota e le punte di selce. Oggi una falce pieghevole multiuso per giardinaggio e diserbo la trovi su Alibaba a 14,99 €, assemblata da proletari cinesi che smessa la tuta di lavoro assomigliano in tutto e per tutto a comuni utenti di Instagram e di TikTok, con tanti cari saluti a Marx ed Engels.
venerdì 29 agosto 2025
Il Pd: 'Azione bipartisan anti-sessismo'. Si muove il governo.
«E tuttavia, d’altra parte, ciò che bisogna dire, e che tutti sanno del resto, è che buona parte delle fantasie sessuali sono irregolari o illegali. […] Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente criminale, allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale. Non credo che ci sia nessuno in quest’aula [...] che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo: presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro».
[a chi coglie la citazione in premio un lecca-lecca]
Adesso non si dice più burrasca, adesso si dice "downburst": Downburst nella notte, allagamenti ad Arezzo. A riscaldamento globale corrisponde linguaggio globale. Il downburst è più drammatico, tira giù anche gli aerei. In passato noi non si sapeva di essere vittima di downburst, ci si ingegnava con termini più volgari quali per l'appunto burrasca, buriana, tempesta, temporale, più poetico fortunale, ma niente di scientifico come downburst. Del resto la gente, appena gli si dà l'opportunità di apparire più international, ci si butta a capofitto, come le signore che un tempo pronunciavano beige e marron dalla merciaia atteggiando la bocca a cuoricino (ci sono pagine de L'Adalgisa molto gustose a tal proposito). Per esempio, appena un Berlusconi fa eravamo tutti impicciati con lo spread: cusa l'è 'sto spread? E giù a spiegare alla signora che si trattava del differenziale di rendimento tra BTP decennali italiani e quelli di eguale durata tedeschi, e perché proprio i tedeschi e perché l'aumento del rendimento era cosa da considerarsi negativa e non invece positiva, e perché tutto 'sto rebelot di spread aveva fatto cadere il governo. Oggi è effettivamente più probabile che un governo possa cadere per downburst, specialmente se accompagnato da gocciolamento d'acqua dal lucernario di Montecitorio.
Il pensiero marxista è stato anche un grande sogno di ingegneria antropologica in assenza di Dio, modellare, liberale l'uomo dalle sue catene, accomodare oltre che il suo corpo anche la sua anima, che non esiste, è vero, allora la si chiama "coscienza". Rapporti di produzione più sani producono coscienze più sane. Fanno però capolino inquietudini interiori che precedono la realtà materiale, la coscienza non si placa, non c'è NEP o piano quinquennale che tenga. Allora i cinesi, gente pratica, si danno al capitalismo di Stato, con quale danno per le coscienze è a tutt'oggi da quantificare. Non si è ancora trovata una realtà materiale in grado di produrre coscienze felici.
I telegiornali, specificando che sono morti quattro bambini, vogliono dirci che la gravità dell'attacco è davvero grave, come se invece la morte di quattro persone adulte, dopo tre anni di guerra, fosse ormai da ascrivere all'ordine delle cose. Il vero guaio è quando anche i bambini, ahimè, non bucano più la soglia dell'attenzione, lì il sovraccarico informativo ottiene l'effetto contrario, e invece della massima attenzione produce assuefazione, indifferenza, cambiamento di canale. Mille servizi che si palleggiano tutti le stesse notizie non informano, stufano.
mercoledì 27 agosto 2025
Conversazioni con l'intelligenza artifiziale
La sapete l'ultima? La Francia sta in bancarotta, cioè, fino a ieri doveva prestarci le testate nucleari, oggi rischia la fine della Grecia. Va be' che a prestar ascolto ai giornalisti ogni giorno è l'ultimo dell'umanità, magari stanno 'na 'nticchia esagerando. Be', que sera, sera, whatever will be will be, si on doit le prendre dans le cul, on le prendra. Putin s'affretti o non gli rimarranno manco i croissant freschi con la spremuta.
lunedì 25 agosto 2025
Il 99,9% degli studi concorda: la crisi climatica è causata dall'uomo.
Non mi esprimo sulle cause della crisi climatica, non sono uno scienziato, piuttosto mi dà fastidio - ma è un fastidio marginale, che non compromette comunque il mio basilare rispetto per l'ambiente - questa insistente campagna mediatica di persuasione che sa un po' di totalitarismo, però in questo caso totalitarismo dei buoni, ça va sans dire, che nessun totalitarismo si è mai dipinto come cattivo. Il totalitarismo, a differenza dell'autoritarismo, mira a conquistare anche il cuore e le menti, vuole essere ossequiato, eliminare se possibile anche il residuo 0,1 di germi resistenti. C'è un famoso principio epistemologico, se volete pure lui contestabile, che afferma che solo se una teoria è potenzialmente confutabile è scientifica. Mi pare quantomeno un buon principio di prudenza, per evitare che la scienza si metta ad inseguire lo Zeitgeist del momento dimenticandosi del suo metodo e della sua missione (sappiamo come funziona, tendono a proliferare quegli studi che hanno più possibilità di ottenere visibilità, mettendo così in moto un deleterio meccanismo auto-confermativo).
Il 99,9% degli studi concorda: la crisi climatica è causata dall'uomo.
"Quando un disinfettante elimina, ad esempio, il 90% dei batteri in un minuto, il numero rimanente si riduce ulteriormente, ma mai del tutto, perché una percentuale residua sopravvive a ogni ciclo di eliminazione. Dopo un minuto, resta il 10% dei batteri originali, poi l'1%, e così via. Questo processo impedisce di raggiungere il 100% di eliminazione, ma consente di ridurre drasticamente il numero di germi. Questo è dovuto alla distribuzione casuale dei microbi e alla resistenza naturale di alcune cellule, che rende impossibile eliminare tutti i microrganismi con un singolo trattamento" (da Focus.it)
sabato 23 agosto 2025
Quando si filosofeggia si parla sub specie aeternitatis, quando si tifa sub specie temporis, il guaio è che tutti parlano sub specie temporis anche quando si danno ai massimi sistemi, e il casino che ne consegue è sotto gli occhi di tutti.