domenica 4 marzo 2012

Ti hanno visto bere a una fontana che non ero io


Immagino che sappiate che è morto Lucio Dalla, il cantante, e immagino che stiate assistendo a questo teatrino, a questo tentativo postumo di infangarne la memoria insinuando una sua presunta omosessualità: siete delle merde. Marco Alemanno è soltanto un suo amico, dico, la Chiesa si sarà ben informata prima di concedergli i funerali di Stato. Ad esempio di Welby si sapeva che era un po' finocchio, portava i capelli lunghi, è per questo che non gli hanno concesso di entrare in chiesa nemmeno da morto, mica per quella storia del suicidio assistito, tutte fregnacce. E poi la Chiesa è una madre bonaria, se sei abbastanza discreto ti perdona tutto, casomai quello che non ti perdona è l'hýbris, la tracotanza, la superbia, la volontà di farle dispetto. Certo, con una mamma così è già tanto che non ti infili le calze di nylon sotto i pantaloni o ti pitti di nascosto le unghie dei piedi, ma ragazzi miei, da che mondo è mondo l'importante è quello che si vede e tu prega soltanto che non ti rubino le scarpe.

2 commenti:

  1. Mi unisco a quello che ha detto oggi l'allenatore della Roma (la vera città dei papi): "Non so cosa ho fatto per meritare questa merda...".


    discinti saluti.

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  2. Novantadue minuti di applausi.

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