lunedì 23 giugno 2014

Son diventate chic anche le favelas, organizzano tour guidati per occidentali in cerca del brivido antropologico e se per caso percorrendo il dedalo di stradine giungessero all'orecchio urla strazianti, niente panico, la consegna è quella di non intervenire, la natura deve fare il suo corso (leopardo uccide gazzella, sicario accoltella informatore). Siccome la gente si è abituata a vivere nelle favelas chi siamo noi per costringerli alla cattività magari prelevandoli da Rio de Janeiro per deportarli in qualche sperduto agglomerato urbano del Mato Grosso? Anche in via Gluck rimpiangevano l'erba (chiuderli dentro, bruciare tutto e spianarli con una bomba atomica, questa l'ho sentita sul bus).