lunedì 23 giugno 2014

E' il tempo dell'ammorbidimento per il movimento cinque stelle, non più cagnacci incazzati con il mondo, non più ariani e difensori della purezza della razza politica ma seri uomini delle istituzioni più inclini al negoziato, gente sulla quale si potrebbe anche contare (più rassicuranti, meno naïf). Una finta, una strategia del momento? Poco importa, guariti dalla loro isteria sono anche più presentabili. Protestano, ora, perché non li hanno aspettati, hanno deciso le riforme senza di loro. Fessi sono stati a pensare di sbancare il banco, persi in un massimalismo che nemmeno ai tempi della rivoluzione d'ottobre, colpa delle guapperie di Grillo. Meno ingenuità, meno frenesia ideologica e potrei anche farmene una diversa opinione (è interessante notare questa reciproca contaminazione fra un PD che tenta di svecchiarsi e un M5S che cerca invece di giungere a maturazione).