sabato 30 maggio 2015

L'orrore

Non dovete prendermi ad esempio, per esempio quando dico che sarebbe stato meglio non essere e che tutto quanto è essenzialmente un errore proprio perché tutto discende da quell'errore supremo che consiste nell'essere nati. E' l'intuito che me lo dice, potrei sbagliarmi. Potrebbe essere una conseguenza della mia particolare sensibilità, una qualche forma di autosuggestione. Sbagliato è morire perché già sbagliato è nascere. Con questo potremmo aver posto fine a tutte le discussioni sul bene e sul male ponendo quest'ultimo al principio della storia. Fortuna che c'è la volontà di permanere e continuare a vivere proiettandosi oltre se stessi, quella sensazione di non aver combinato nulla di buono nella vita se non si dà corso a una qualche discedenza, ignorando pure che tutti i guai cominciano proprio da lì (non ce la facciamo a smettere, è come una droga). Qualcosa di me permarrà, questa è l'idea. Io non sono convinto. Non sono convinto di tutto questo immenso carnaio, di questa lunga teoria di tessuti molli, cartilagini e secrezioni che si replicano in continuazione come in un incubo granguignolesco, mi fa orrore. Ma ripeto, non dovete prendermi ad esempio.