domenica 17 maggio 2015

Asio otus

Parliamoci chiari, in realtà la nostra vera missione sarebbe la gestione del declino. Che poi per motivi elettorali la parola "declino" sia bandita come la peste è più che comprensibile, tutt'al più lo si chiama "decrescita" caricando la parola di significati morali cosicché si possa tirar la cinghia ma sentendosi più buoni e più sani, in pace col mondo e in equilibrio con la natura. Ed è nella natura stessa della democrazia quella di ammansire le folle e mistificare la realtà, specialmente se ti trovi di fronte un popolo già incline alle fantasticherie come il nostro. E non puoi fare altrimenti, perché se non gli dai la sua dose di metadone al popolo sovrano, quello capisce che non lo stai a fregare e bellamente ti ignora. Per farla breve: noi vogliamo che ce la raccontino e conseguentemente premiamo il racconto più avvincente. E d'altronde, chi vuole sentirsi dire che il centro industriale e finanziario del mondo s'è spostato altrove? Nessuno. E così prosegue lo stillicidio quotidiano dei dati sulla disoccupazione, credendo in cuor nostro che sia davvero possibile, un giorno, tornare a una più piena occupazione. Gestione del declino, puoi sbracciarti finché vuoi ma questo è il nostro destino.