giovedì 29 maggio 2014

L'interpretazione di Copenaghen (contro il mal di Renzi)

C'è chi si sta facendo il sangue amaro su Renzi rimarcando come il 41% del 57% dei votanti equivale in realtà al 23% degli aventi diritto [(41*57)/100]. In realtà basterebbe contare i votanti, da cui si evince che Renzi ha preso più o meno gli stessi voti che prese Veltroni nel 2008 (33%). Tuttavia la scienza ci insegna che qualcosa esiste solo nei termini in cui si manifesta e se non si manifesta è metafisica. Che senso ha domandarsi cosa sarebbe successo se avessero votato anche gli astenuti? Si rischia di fare un processo alle intenzioni, di fare discussioni sul sesso degli angeli. Dunque sono prive di senso le domande come: «Dov'era la particella prima che ne misurassi la posizione?».

A proposito, a Stefano Fassina è apparsa la madonna.