giovedì 5 marzo 2015

Ushering in banality

La malinconia sale quindi per tirarmi su parlerò di Berlusconi, il quale mi mette sempre allegria. Oggi festa grande sui giornali*. Per esempio il dramma di quest'uomo che non trovava il tempo di infilare un paio di ragazzine fra una visita del Papa e il trio meraviglia Sarkozy-Merkel-Gordon Brown (sai che palle...). Per esempio io non avrei resistito, mi sarei inventato un bel mal di pancia e mi sarei buttato a capofitto sulle «giovanissime» (ma che ci dovevo fare con Ratzinger?). E non avrei mai potuto fare il politico, mi sarei rovinato subito, tutte quelle femmine che mi giravano attorno, non c'avrei capito più niente. E invece lui, da grande statista qual era, cortesemente declinava per ragion di stato. E' proprio vero che signori si nasce. Ci stava a provare perfino con Belen, dico, con B-e-l-e-n, mica se ne stava a studiare i fotoni. E da mo' che abbiamo perso il tram noi poveri cristi (quasi quasi apro anch'io un bel blog tutto chiacchiere e distintivo sul modello delle cinquanta sfumature del cazzo, giusto questo ci resta).