domenica 8 marzo 2015

L'arte di omaggiare le donne

(Dai, fai gli auguri alle donne, non sia mai che, dai e dai, ti ritorni indietro qualcosa). Auguri carissime! Senza di voi l'Italia più povera e ingiusta. (va be'). Ma come faremmo noi uomini senza di voi? (un mondo senza donne è sterile). Né con voi né senza di voi, apostrofi rosa fra le parole t'amo, più di ieri meno di domani. (la stagione dell'amore viene e va...). «La giovinezza senza bellezza ha pur sempre il suo fascino, ma la bellezza senza giovinezza non ne ha alcuno» (?). «Come la seppia, la donna si avviluppa nella dissimulazione e nuota a suo agio nella menzogna» (?!). «Alle donne come ai preti non va fatta nessuna concessione» (basta!). «Più guardo gli uomini, meno mi piacciono. Se soltanto potessi dire la stessa cosa delle donne, tutto sarebbe a posto» (a-ha!). «Poiché non esistono due individui perfettamente uguali, ci sarà una sola determinata donna che corrisponderà nel modo più perfetto a un determinato uomo. La vera passione d'amore è tanto rara quanto il caso che quei due si incontrino». (vado a suicidarmi).