mercoledì 18 marzo 2015

Paralipomeni della stanchezza

Seguite il ragionamento: per l'empirismo classico l'oggetto era attivo e il soggetto completamente passivo, mero strumento di registrazione del fenomeno. Ma fra soggetto e oggetto vi è invece un rapporto di interazione, per cui l'oggetto certamente colpisce la coscienza e in parte la determina, ma l'oggetto risulta essere a sua volta il prodotto della coscienza nella misura in cui viene da essa trasformato, cioè reso presentabile alla coscienza («La conoscenza, nel vecchio significato di contemplazione passiva, è un'astrazione irreale; il processo che veramente ha luogo è il processo con cui si affrontano e si trasformano le cose»). La materia dunque non solo non è intrasformabile, ma in ultima analisi è in parte ciò che l'uomo vuole che sia attraverso il processo di trasformazione: dialettica e prassi materialista. «Il problema se la verità obiettiva appartenga al pensiero umano non è un problema di teoria, ma di pratica. La verità, cioè la realtà e la forza del pensiero, deve essere dimostrata in pratica. La disputa sulla realtà o non-realtà di un pensiero che è fuori dalla pratica è una questione puramente scolastica... I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi, ma il loro vero compito è di cambiarlo». Questo chiarimento sul fondamento del pensiero marxista lo mettiamo da parte e ci servirà per quando avrò più tempo...

...A proposito di tempo, oggi mi è capitato di incappare in quest'altro tema: nostalgia del presente. Di per sé una frase poetica, con annesse varie divagazioni sul tema dell'eterno presente e della concezione bergsoniana dell'attimo come ricordo e anticipazione, nonché sulla precarietà dei giovani che non hanno più un futuro, ecc. Poi, considerando la freccia del tempo, mi è venuto da pensare (eureka!) che forse non siamo noi che ci muoviamo lungo la linea temporale, ma che è il tempo che si muove in noi: qualis artifex pereo (ero in pausa pranzo dopo una giornata piuttosto impegnativa e forse lo stress ha contribuito a indurre lo stato lisergico).

(PS. Il mondo sta andando a rotoli e non ho nemmeno il tempo di occuparmene).