giovedì 4 giugno 2015

Rebellion

Gerardo Bevilacqua piange come un vitello* e mio mi intenerisco. Nemmeno i voti dei parenti, stimati in 1.400. E poi, dice lui, 2.000 foto scattate nel segreto dell'urna che testimonierebbero la truffa. Io mi intenerisco, perché non posso veder piangere un uomo adulto, mi fa effetto. Ma com'è possibile che un candidato che riempie le piazze finisca poi per raccattare appena 521 voti, ma per chi l'hanno preso, per il sesto dei Pooh, pensavano fosse un cantante? Quest'uomo andava votato. Così sconsolato e preoccupato per il suo teatro, poi... io, davvero, sono contento di non essere caduto nella trappola di pigliarlo per il culo (Signori, questo è un uomo con dell'umanità dentro, e sono assolutamente serio).