mercoledì 19 novembre 2014

Pensiero n. 1025

Dicevano, gli stoici, che la maggior felicità sta nell'adeguarsi al proprio destino, così io dico che la libertà che oggi tutti noi teniamo in gran conto non è che la piacevole sensazione che scaturisce dal percorrere quella porzione di destino che più ci aggrada. E quando abbiamo la fortuna di vivere un destino che ci aggrada, ben volentieri vi poniamo sopra il sigillo della nostra volontà, convincendoci che siamo stati noi, direttamente o indirettamente, ad esserne gli artefici. Così governare il destino è la consolazione dei contemporanei, fintanto che si illudono di riuscirvi.