mercoledì 26 novembre 2014

Nihil absolutum

Questo vivere fuori dalla grazia del Signore mi sta ammazzando, mi sta spegnendo la volontà di vivere, e per di più senza che Schopenhauer me lo abbia prescritto, semplicemente perché è nella mia natura. Una volta interiorizzato che siamo solo atomi senza alcuno scopo effettivo se non forse quello di procreare altre accozzaglie di atomi, tutto perde di significato, la mia come le vostre volontà, e, cosa assai più grave, anche certe necessità dell'umanesimo per cui ogni uomo andrebbe salvaguardato in quanto opera unica e irripetibile. A conti fatti non valiamo nulla di quello che pensiamo di valere, un corpo vale l'altro così come ogni ipotetico piacere (perlopiù siamo noi che ci diamo troppa importanza proprio perché il valere nulla generalmente ci dispiace).