lunedì 28 luglio 2014

Marcare i territori

Come i diritti umani, anche l'occidente vale qualcosa nella misura in cui riesce ad imporsi, occorrerebbe superare quel pregiudizio che lo intenderebbe come l'espressione della più alta razionalità, come se questa davvero esistesse indipendentemente e metafisicamente, in qualche regione dell'empireo o dell'iperuranio. Esiste, per esempio, una razionalità in grado di dimostrare senza ombra di dubbio che sono più giuste le ragioni di Israele rispetto a quelle palestinesi, o viceversa? In conflitto è insanabile perché le ragioni sono aporetiche. Ridurre lo scontro fra Israele e palestinesi a una dinamica occidente verso oriente, progresso verso conservazione, può essere utile se si vuole tradurre lo scontro sul piano ideologico (esportazione della democrazia, avanzamento dei diritti umani, ecc.), ma è un'operazione che aggiunge fin troppo a una realtà che nella sua cruda essenzialità si riduce a un semplice conflitto territoriale: l'abutidine dei palestinesi a vivere in una certa regione dello spazio, il diritto che gli israeliani accampano su quella stessa regione. Potrei ripeterlo all'infinito perché mi pare che ogni volta ci si mette a parlare della questione non si vada molto aldilà della diatriba sportiva: in un braccio periferico di una galassia qualsiasi c'è un sistema solare al cui interno vi è un pianeta abitato in cui ci si uccide da una sessantina di anni terrestri per un fazzoletto di terra chiamato Palestina dai palestinesi e Israele dagli israeliani. I credenti si scontrano in nome di Allah e di Yahweh, i più secolarizzati ne fanno una questione di progresso verso sonno della ragione: in entrambi i casi si tratta di ideologia. E' dunque così difficile per l'uomo sbarazzarsi dell'ideologia? Uscire dall'ideologia per l'uomo significherebbe ritrovarsi in mutande a contemplare la propria miseria, l'ideologia è quel vestito che fa grande l'uomo aldilà dei suoi meriti e che ammanta di regalità anche le pulsioni più meschine (anche i gattini pisciano per marcare il territorio e da un'incauta sniffata può scaturirne una zuffa finché non imparano a farla nella lettiera).