domenica 20 luglio 2014

Ma la questione dirimente non era tanto chi si scopava Berlusconi (ammesso che ancora ce la facesse), quanto l'assoluta inutilità politica di uomo che era diventato un peso, di ostacolo alla novità e al rinnovamento fisiologico della classe dirigente. Ad un certo punto tutti avevamo capito che qualsiasi pretesto sarebbe stato buono per levarcelo di torno, per cui tutta questa partita di giro fra procedimenti giudiziari accessori riguardanti i costumi sessuali della terza età e patti segreti per mettere una buona parola in cambio della disponibilità a firmare fantomatiche riforme che dovrebbero mettere in moto il paese, risulta stucchevole quanto l'eterno teatrino fra l'integerrimo Travaglio e il vulcanico Ferrara, al quale oramai vanno tutte le mie più affettuose simpatie (peccato solo per tutte quelle puttanate moraliste che va sparando da anni sui temi etici, così beatamente giocondo per un verso e così cretinamente bacchettone per l'altro).