domenica 29 settembre 2013

"Non voglio scappare, non bisogna mai commettere un'ingiustizia nemmeno quando la si riceve" (Socrate)

Che fine hanno fatto le virtù del buon vecchio Socrate? Egli era freddo, fino all'addome, quando si scoprì, e queste furono le sue ultime parole: «Alfano, dobbiamo un gallo a Ghedini Salvatore, dateglielo, non ve ne dimenticate». «Certo» assicurò Alfano, «ma vedi se hai qualche altra cosa da dire». Ma lui non rispose. Questa, Quagliariello, è la fine del nostro amico, un uomo che fu il migliore, possiamo ben dirlo, fra quanti del suo tempo abbiamo conosciuto e, senza paragone, il più saggio e il più giusto. Fu l'erastès di tutti noi, maestro e benefattore, statista, uomo di vasta cultura e di grande statura, menadi, etere e mimallonidi mai si dimenticheranno di te e della tua disinteressata generosità, i tuoi nemici verranno giustiziati sull'Acropoli, Afrodite in persona schioccherà un bacio sul tuo nasone. Addio, amico mio, e non stare in pensiero per noi!