venerdì 6 novembre 2015

Storm in a glass (of Messina's water)

Renzi pare abbia (ri)evocato il fantomatico Ponte sullo Stretto e su Twitter già si scatenano: ecco, quello pensa al ponte invece di portare l'acqua a Messina! Che pensi ai poveri, alla sanità, all'edilizia scolastica! (insomma, crisi di isteria generale). Ma che ha detto Renzi? "Certo che si farà, il problema è quando". Lo dice il premier Matteo Renzi nel libro di Bruno Vespa Donne d'Italia. "Ora, prima di discutere del ponte, sistemiamo l'acqua di Messina, i depuratori e le bonifiche. Investiamo 2 miliardi nei prossimi cinque anni in Sicilia per le strade e le ferrovie. E poi faremo anche il ponte" (ansa). Innanzitutto complimenti a Bruno Vespa per il tempismo, vero principe degli istant book. Per il resto lo sai che Renzi è un cazzaro tale e quale a Berlusconi (è il segreto del suo successo): facciamo il ponte, facciamo la pista di sci, la rampa per i missili, la vasca degli squali, non c'è problema (tanto...), ma prima l'acqua a Messina, ci mancherebbe altro. Insomma, se vuoi colpire davvero il bersaglio, almeno prendi meglio la mira (voglio guarire la sinistra dagli eccessi di emotività, mission impossible?).