mercoledì 11 novembre 2015

Lo scisma Lefebvre

Si diceva oggi su Twitter (che ormai è diventato il mio taccuino) che fra i maggiori difetti della sinistra c'è questa tendenza a scambiare il livore e l'astio personale per proposta politica. E' una sorta di teologia negativa, non sanno quel che vogliono ma sanno quel che non vogliono essere. Tutto pur di non darla vinta al nemico, così fu con Craxi, così con Berlusconi e infine con Renzi, l'ultimo dei detestabili. Talmente sono indispettiti che non ci pensano due volte a fare sfoggio di autolesionismo e fondare un partitino che pur di non dargliela vinta sarebbe persino disposto a convergere su Grillo. D'altronde fra Sinistra Italiana e M5S il passo è breve, senonché nel nostro caso trattasi di partitino fondato contra personam, che nasce con Renzi e finisce con Renzi, altro motivo di esistere non ne ha, se non lo scazzo personale fra il segretario e i fuoriusciti (i quali evidentemente non hanno l'aplomb di Letta). Vi paiono basi serie su cui fondare un percorso politico? E' roba da bambini.