domenica 19 luglio 2015

Caitlyn Jenner andrebbe chiamata Bruce


L'amico Fusaro si sta costruendo il suo personaggio, quello del filosofo dissidente e perseguitato dal pensiero unico imperialista. Prendiamo per esempio questa pillola no-gender:


Amici gay (ma soprattutto trans, travesti ed altre creature della notte), la notizia è che per Aristotele ed Hegel esistono in natura solo uomini e donne, tertium non datur, il che significa che in quanto trans e travesti voi probabilmente non esistete nella realtà. In sostanza Caitlyn Jenner andrebbe chiamata Bruce, anche a costo di farla piangere, lo si fa per amor di verità, niente di personale (metodo Merkel). Senonché sta di fatto che tutto ciò che si manifesta esiste, con buona pace di Aristotele ed Hegel. Poi possiamo discutere all'infinito sulle implicazioni del caso, ma la realtà ci mette di fronte al fatto che in termini di sessualità esiste un'infinita varietà di modulazioni e che attualmente un certo tipo di società occidentale permette loro di esprimersi, non ci si sorprenda se questa possibilità viene scambiata per libertà.