domenica 5 ottobre 2014

Chiamatemi Loretta

Con tutti i problemi che abbiamo e con la drammatica contrazione del tasso di natalità infantile (su quella senile non ci sbilanciamo) ora abbiamo anche l'uzzolo di azzuffarci sul diritto di avere dei bambini: famiglia tradizionale sì, famiglia tradizionale no, l'unica differenza fra oggi e i bei vecchi tempi è che in passato i gay si sposavano secondo la norma, figliavano da bravi cristiani e casomai le loro inclinazioni le assecondavano di nascosto (esse est percipi). Dice che i bimbi hanno diritto a una mamma, è vero: andrebbero bene due lesbiche? Tutta la vicenda umana è di uno schifoso, fatta di pance, mestrui e viscere, e di viventi che escono da altri esseri viventi, siffatta è la natura, se Dio avesse voluto che tutto si svolgesse secondo i canoni della buona creanza non ci avrebbe fatti di carne e ci avrebbe permesso di generarci per ipostasi, esseri di pura luce, spiriti senza estensione e invece... basta una goccia di sperma per generare un caos (qualcuno potrebbe osservare che la follia sta proprio lì, nella volontà di riprodursi, ma questo è un altro discorso).