sabato 4 ottobre 2014

Bella ciao

Interessante, nella sua semplicità, il documento offertoci da Saviano su L'Espresso, "Come sei vecchia sinistra radicale". Direi che siamo proprio al centro del problema, la più chiara delle risposte a chi si domanda trepidante: "perché non scoppia la rivoluzione?" (come si trattasse del risultato di un'equazione che deve scaturire per necessità dal generale degrado in cui versa l'economia, puro socialismo scientifico). La risposta è disarmante: i rivoluzionari di oggi non combattono il capitalismo, anzi, lottano per abitarlo al meglio, per venirne inclusi e magari renderlo più umano (e qui, se vogliamo, persiste la frazione utopistica). E' dunque un conflitto tutto interno all'impero, non si lotta per rovesciarlo quanto per guadagnarsi il diritto a sbarcare il lunario, un lavoro, un tablet, wi-fi libera per tutti, e chi, se non il capitalismo globale, è in grado di realizzare i sogni del neoproletariato? (comincio a pensare che abbia ragione chi va sostenendo che il futuro dominatore sarà l'apparato tecnologico, il quale celebrerà il suo dominio su tutte le forme capitalistiche e non quando sarà lui a servirsi di loro per perseguire i suoi scopi e non viceversa).