giovedì 17 dicembre 2015

Virtute progredior

Quelli del Manifesto dicono che Sua Maestà Venerabile il dott. Gelli (nonché N.H. Conte, ecc. ecc.), pur da morto, continua ad essere il vero burattinaio, l'occulto ispiratore di tutta la politica italiana dal dopoguerra ad oggi, e che Renzi, in quanto massone a sua volta, non è che l'ultima incarnazione in ordine di tempo del piano di "Rinascita Democratica". Non è una novità, quando la sinistra, in qualità di sol dell'avvenire, si sente esclusa dai giochi e svilita nel suo ruolo di guida morale, è sempre a motivo del complotto pluto-massonico, ci puoi scommettere. Io invece penso che il piano di "Rinascita Democratica", qui da noi, non abbia nemmeno bisogno di una struttura o di una organizzazione occulta per prendere corpo, ma che scaturisca per naturale indolenza dallo stesso popolo sovrano, basta solo toccare le corde giuste (per contro, mi pare di avere compreso il profilo antropologico dell'uomo di destra, il quale nel culto dell'ostracizzazione trae la sua forza e fonda i suoi argomenti).