martedì 29 dicembre 2015

La favola del cane tonto e del gatto smagato

Il mio cane mi chiede ragguagli sulla situazione politica, il gatto no, lui è più smagato* e se ne frega, ma il cane prende tutto sul serio e bisogna spiegargli le cose, mi chiede di Renzi. E allora io a spiegargli che Renzi è il minore dei problemi, ma lui insiste, dice che Renzi è bugiardo. Che cucciolo. Tutti i politici mentono, ma se mentono è perché sanno che possono confidare in una platea di cagnolini a cui piace farsela raccontare, se vivessimo in un mondo di gatti, caro mio, sarebbe dura anche per Renzi. Per non parlare di Grillo, il quale anche lui ha la sua bella fila di scodinzolanti, che quando vengono abbandonati sull'autostrada improvvisamente rinsaviscono, a calci nel didietro. Ma io non sono tipo da maltrattare gli animali e al mio cane voglio bene quanto ne voglio al gatto, anche se il gatto l'ho fatto castrare. Spero si sia capita la metafora. 

* Nel senso di "disincantato", guarito dalla magia.