mercoledì 9 dicembre 2015

The lady is a Trump

Oggi stavo ancora pensando al Giubileo, di come molte porte si siano spalancate ai quattro angoli del globo terracqueo come metal detector o teletrasporti, attraversati i quali si viene mondati dai peccati e irrorati dalla misericordia di Dio (mi pare di aver letto nei Canti di Hyperion di queste case in cui ogni porta era un teletrasporto che conduceva a una stanza su un pianeta diverso, sai il casino con l'imu). Intanto la Roma ha pareggiato col Borisov. Di Donald Trump che possiamo dire? Andavano educati gli elettori, ormai è tardi, e poi vuoi mettere Melania Trump come first lady? E Ivanka first daughter, bella e bionda come le figlie dei ricchi (o Dio onnipotente sii misericordioso con Donald! E a questo punto anche con noi). Sul salvabanche un consiglio: impegolatevi solo con istituti too big too fail, prima che chiudano anche internet. Buonanotte.