sabato 12 dicembre 2015

Hegeliana

Hegelianamente parlando, il partito della nazione, o se volete la progressiva e inesorabile trasformazione del partito democratico in democrazia cristiana, risponde a una sua propria funzione storica, e cioè quella di presidiare il campo moderato in assenza della destra. Nell'ottica hegeliana ogni movimento della storia è infatti legato al precedente e insieme costituisce l'anticipazione di quello successivo (nel caso attuale, la reazione grillina e i travasi di bile della sinistra). Tutto ciò che accade si giustifica di per sé solo per il fatto di esistere, dal più terribile dei casi al più corrispondente alle nostre inclinazioni. Quindi, non datevi troppa pena, passerà anche Renzi con le sue Leopolde e le sue fascinose ministre per le riforme costituzionali, arriveranno altri ad occupare il suo posto, i quali, volenti o nolenti, prepareranno a loro volta il terreno ai loro futuri rottamatori. Hegelianamente parlando tutto si tiene, compresa, eventualmente, anche la rovina.