giovedì 7 agosto 2014

Weltanschauungen

Lo dicevo io e ora lo dice anche Draghi che fa cadere la foglia di fico: sulle riforme, cedere la sovranità all'Europa, che poi significa che certe democrazie europee devono cedere il passo al dirigismo tecnico-economico, che in certi paesi più chiacchieroni degli altri il giochino della democrazia non fa che ripetere stancamente il suo teatrino fine a se stesso senza produrre soluzioni in grado di risolvere alcunché, troppo grande è oramai lo scarto fra politica e apparato economico e finanziario che la sovrasta. Saranno contenti i no-euros di ogni specie, i teorizzatori del proseguimento del nazismo con altri mezzi (con Draghi e la Merkel al posto di Kappler e di Goebbels), nell'uscita di Draghi troveranno conferme alla loro teoria del colpo di stato pluto-massonico, al Bilderberg, ai Rothschild, agli Illuminati. Io invece ci vedrei solo l'inevitabile conseguenza di un senso che si è voluto dare al mondo e nel quale tutti, sia quelli che passano per suoi legittimi rappresentanti, sia quelli che vogliono dirsi antagonisti, si trovano per forza di cose a vivere alimentandolo con la loro Weltanschauung* di fondo: hai voluto la scienza, hai voluto la tecnica, hai voluto l'occidente? Ed ora pedala se non vuoi cadere col culo per terra! (tutte le teorie complottistiche non sono che il paravento di chi non vuol guardare in faccia questa semplice realtà e cioè che la tecnica nemmeno tanto lentamente e inesorabilmente si accinge a sovrastare l'uomo e a dominarlo invece di esserne dominata).

* Quanto mi piace 'Weltanschauung', credo che parola più esaustiva non si possa trovare in commercio e che sia tedesca non è certamente un caso, io la metterei anche sui maccheroni.