martedì 26 agosto 2014

Ci ho pensato su, a mio parere un ateo quale Dawkins più che dalla ragione è guidato dall'emozione che suscita in lui il progresso dell'umanità, pensare al progresso lo fa stare bene, compensa il vuoto che è stato lasciato da Dio (piuttosto che nessuna spiegazione, qualsiasi spiegazione, ho Nietzsche dalla mia).