venerdì 8 agosto 2014

Sonno dogmatico

Che puoi aspettarti da un giovane sindaco del Movimento 5 Stelle? Le solite palle, quelle della sinistra di sempre ma riverniciate per sembrare l'ultima novità (tipo quegli shampoo che recano l'etichetta "nuova formula!" giusto per attirare gli allocchi). Così non fa specie che il neosindaco di Livorno stia dalla parte dei palestinesi vittime innocenti del terrorismo israeliano (è spuntata una bandiera palestinese anche qui, sul curvone del raccordo anulare). Al giovane a cui pare di aver studiato e che si da un allure da intellettuale di solito viene d'istinto impietosirsi per quelli che le prendono sorvolando su quelli che in nome di questi innocenti le danno di santa ragione: ma chi si difende da chi, sono gli israeliani che si difendono da Hamas oppure Hamas che si difende dagli israeliani? Se questi giovani intellettuali perdessero un braccio a Gerusalemme vittime di un ciuccio kamikaze sarebbero comunque disposti ad essere più comprensivi con Hamas piuttosto che con Israele, viceversa se un israeliano lo perdesse vittima del fuoco amico lo avrebbe comunque perso per la Patria. Nel caso non si sentissero abbastanza stimolati, giù con l'indottrinamento: Yeohwa, Allah, la moschea, il muro del pianto, chassidici, wahabiti, vergini, Abramo, Agar e Ismaele, e quel giovanotto, l'ingegnere spaziale, con le sue certezze mutuate da uno spettacolino di Dario Fo (non ne usciremo vivi).